|  | Evita di essere bruciato dal sole | | Come evitare le scottature
Ogni anno, in estate, quando il sole è più intenso, ritorna puntuale il rischio di scottature.
Perché? Perché svanisce il ricordo delle dolorose scottature dell’anno precedente e ci dimentichiamo di applicare una crema protettiva con frequenza. Ci ritroviamo quindi ancora una volta di sera con la schiena ustionata! Pur applicando una crema idratante e bevendo molta acqua non ci resta che soffrire per alcuni giorni, almeno finché il primo strato di pelle se ne è andato e...... a questo punto, ci mettiamo di nuovo al sole!
Cari amici, forse non sapete che la tecnologia spaziale ci offre una splendida soluzione al problema! Tra i vari satelliti attualmente in orbita attorno alla Terra, uno in particolare, il satellite ERS-2, è equipaggiato con uno strumento chiamato GOME (Global Ozone Monitoring Experiment).
ERS è un satellite in orbita polare che effettua circa 15 orbite ogni giorno di 100 minuti ogni volta. Se volete conoscere le orbite e la posizione del satellite di oggi, cliccate sul link sotto indicato. Cliccate sulla cartina con le informazioni sullo strato di nubi.
Tropospheric Emission Monitoring
Servizio veloce GOME
Leggete con attenzione questa pagina poi cercate di localizzare la posizione del satellite quando sono stati ricevuti gli ultimi dati. Infatti ogni volta che l’ ERS sorvola l’Europa, i dati registrati sono trasmessi alle stazioni di terra.
Le informazioni ottenute dallo strumento GOME si possono utilizzare per calcolare la radiazione solare ultravioletta (UV) che raggiunge la Terra (vedere la cartina Indice di radiazione UV con cielo limpido presente nello stesso sito). Come saprete i raggi UV sono responsabili dell’abbronzatura della nostra pelle, ma possono anche essere molto pericolosi.
Temis site. L’esercizio consiste nel decodificare l’Indice di radiazione UV con cielo limpido, trasformandolo in qualcosa di più pratico. Per farlo, dovrete prima informarvi sull’abbronzatura, sui tipi di pelle e sui tempi di esposizione . A questo punto sarete in grado di definire il vostro 'numero di tolleranza al sole'.
Dopo avere letto la relazione "POTENZA SOLARE, come abbronzarsi in tutta sicurezza!", potrete procedere usando la cartina globale dei raggi UV fornita dal sito KNMI:Temis site
Aprite il sito KNMI e cliccate su "Clear-sky UV Index" (Indice di radiazione UV con cielo limpido). Esaminate la cartina del pianeta più recente e anche le previsioni per il giorno successivo. and click on 'Clear-sky UV Index'. Examine the most recent European and global maps of the 'Erythemal UV Index'. Have a look at the upcoming days' forecast as well.
Individuate il luogo che vi interessa (la vostra scuola, la spiaggia che frequentate e/o la località in cui trascorrerete il prossimo weekend o le prossime vacanze). Notate il colore. Confrontatelo con la barra colori sotto il globo e consultate l’Indice di radiazione UV con cielo limpido sotto indicato. Fate lo stesso anche per la cartina globale di ieri. Notate dei cambiamenti? Non dovrebbero essercene ma... meglio controllare!
Ora usate questo indice di radiazione UV per ricavare il vostro tempo di esposizione per un’abbronzatura perfetta. Fate lo stesso utilizzando i numeri dei vostri amici e della vostra famiglia. Non è detto che abbiano tutti lo stesso tipo di pelle, il che significa che il loro 'numero di tolleranza al sole' sarà diverso dal vostro.
Potrete usare la tabella a sinistra per riportare i dati ottenuti.
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