Luca Parmitano
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Luca assume un ruolo di comando per l'Europa nello spazio

25/09/2019 472 views 7 likes
ESA / Space in Member States / Italy

L'astronauta dell'ESA Luca Parmitano è prossimo a diventare il terzo comandante europeo - ed il primo italiano – della Stazione Spaziale Internazionale, a seguito di una cerimonia ufficiale di cambio di comando il 2 ottobre 2019.

Parmitano prenderà il posto del cosmonauta russo Alexei Ovchinin, che lascia la Stazione. Questo evento segna l'inizio della Spedizione 61 e la seconda parte della seconda missione spaziale di Luca, denominata Beyond.

La diretta della cerimonia per il cambio di comando è prevista dalle 15:20 alle 15:40 ora italiana (13:20 – 13:40 GMT) del 2 ottobre, e sarà possibile seguirla su NASA TV.

 

L'Europa al comando

Il titolo completo del nuovo ruolo di Parmitano è Comandante dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Mentre il comando generale della Stazione risiede con i direttori di volo basati a terra a meno di una emergenza a bordo, il ruolo di Comandante dell'equipaggio è vitale per il successo della missione.

Frank De Winne
Frank De Winne

L'astronauta dell'ESA ed attuale capo del Centro Europeo Addestramento Astronauti (EAC) dell'ESA a Colonia, Germania, Frank De Winne, è stato il primo europeo a cui è stato assegnato il ruolo di comando. Ciò è avvenuto durante la sua missione denominata OasISS, nel 2009. A lui è seguito, nel 2018, l'astronauta ESA Alexander Gerst, che ha ricoperto tale ruolo durante la seconda parte della sua missione, denominata Horizons.

De Winne commenta che il comandante dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale ha la responsabilità del morale e del benessere dell'equipaggio. È suo compito garantire che i membri dell'equipaggio siano in grado di svolgere le mansioni richieste durante la permanenza a bordo.

Egli è certo che Parmitano svolgerà un lavoro eccellente e ritiene che la nomina di due comandanti europei in rapida successione dice molto sulla posizione dell'Europa come partner di fiducia.

"Le persone possono contare su di noi, e contano su di noi", spiega De Winne. "Non solo in termini dell'hardware che forniamo per la Stazione Spaziale ed ora il modulo di servizio per Orion, ma anche nell'area delle operazioni dell'equipaggio".

"Credo che questo sia un risultato molto buono dell'investimento che gli Stati Membri europei hanno fatto .

Luca ha inoltre espresso il suo orgoglio per questo ruolo, dichiarando "Sono onorato che il programma della Stazione Spaziale abbia scelto me per questo ruolo, ed allo stesso tempo sono toccato da questo incarico".

"Essere il comandante delle persone più preparate e competenti sulla Terra e fuori, può essere scoraggiante. Mi vedo come un facilitatore, il mio obiettivo sarà di mettere ciascuno nella condizione di lavorare al meglio delle proprie possibilità. Alla fine, però, sono responsabile della sicurezza dell'equipaggio e della Stazione, e per il successo della missione in generale".

Avanti a tutto vapore

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Luca Parmitano interview at Johnson Space Center
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Parmitano prende il commando in un momento particolarmente trafficato per le operazioni della Stazione.

Un numero di uscite extra veicolari è in programma per novembre per estendere la durata dell'AMS-02 (Alpha Magnetic Spectrometer) – un rilevatore all'avanguardia di raggi cosmici, progettato per esaminare le proprietà fondamentali della materia oscura, dell'antimateria e della massa mancante, e dell'origine dell'Universo.

Verso la fine di novembre, Parmitano dovrebbe controllare da remoto un robot sulla Terra per raccogliere campioni geologici sotto la direzione di scienziati, come parte dell'esperimento denominato Analog-1.

Chi è chi nell'equipaggio della Stazione Spaziale

Cena a bordo per la Spedizione 60
Cena a bordo per la Spedizione 60

Luca Parmitano vive e lavora a bordo della Stazione Spaziale Internazionale da quando è arrivato, con la navicella russa Soyuz MS-13, insieme all'astronauta della NASA Andrew Morgan ed al cosmonauta russo Alexander Skvortsov, il 21 luglio 2019.

Il comandante della Spedizione 60 Alexei Ovchinin, l'astronauta NASA Nick Hague e l'astronauta Hazza Al Mansouri degli Emirati Arabi Uniti (UAE), che avrà completato una missione di otto giorni, torneranno a Terra il 3 ottobre con la Soyuz MS-12.

Gli astronauti NASA Christina Koch, Andrew Morgan e Jessica Meir ed i cosmonauti russi Alexander Skvortsov ed Oleg Skripochka rimarranno sulla Stazione come membri della Spedizione 61.

Attualmente è previsto che Luca Parmitano rimanga a bordo come comandante della Stazione Spaziale sino a febbraio 2020, quando tornerà a Terra con Alexander e Christina.

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