| | |  | Osservatorio Astrofisico di Catania | | Envisat: Il satellite che ci proteggerà
5 Luglio 2001 Verrà inaugurata il giorno 19 luglio 2001 e rappresenterà la terza, importante tappa,
del ciclo di mostre dedicate al nuovo satellite ambientale Envisat dell'ESA
(Agenzia Spaziale Europea) in Italia. Ad ospitarla sarà la struttura scientifica dell`Osservatorio Astrofisico di Catania.
La scelta del luogo dove sistemare il grande modello del satellite(in scala 1:10), dove
organizzare una conferenza esplicativa della missione e dove porre a disposizione degli
interessati tutto il materiale informativo, è stata quanto mai voluta e simbolica.
L`osservatorio, infatti, ha collaborato all`ideazione dello spettrometro posto in dotazione
del satellite SOHO e dispone di un potente telescopio attraverso il quale è possibile
approfondire lo studio e la conoscenza dei fenomeni collegati all`attività solare.
La struttura , pertanto, rappresenta un punto di riferimento per il collegamento
fra la terra e quanto ci sovrasta quotidianamente.
Envisat avrà la medesima valenza ma ci permetterà di osservare esattamente il
contrario: tutto ciò che connota il nostro pianeta visto e "fotografato" dallo spazio.
Questo gigantesto occhio posto al di sopra di noi è stato ideato con degli obiettivi ben
precisi: conoscere meglio il pianeta su cui viviamo, aiutarci a prevenire catastrofi naturali
di dimensioni spesso irreparabili, fornire dati ed informazioni alla comunità
scientifica e sostituire ,progressivamente, satelliti lanciati qualche anno addietro.
In una parola Envisat è nato per proteggere la terra ed i suoi abitanti; tutti noi
cioè.
La sua dotazione è sicuramente all`avanguardia.
Su Envisat sono posti 10 strumenti ciascuno dei quali permetterà di migliorare
e di potenziare la capacità di osservazione di determinati fenomeni quali il
deterioramento dello strato di ozono, la misurazione della temperatura della
superficie marina, la concentrazione di gas atmosferici, la visibilità di
alcune situazioni di crisi e così via.
Attraverso tali informazioni, saremmo in grado di risolvere alcune problematiche
ambientali quali la desertificazione di alcune aree geografiche, le inondazioni, la
preoccupante deforestazione delle regioni amazzoniche, il propagarsi di sostanze
altamente inquinanti.
Envisat, inoltre, sarà in grado di fornire preziosi dati alle organizzazioni
di protezione civile soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio di
zone colpite da terremoti , da alluvioni e dal propagarsi di incendi.
Il nuovo satellite ESA, naturalmente, non possiede la capacità di prevedere
questi eventi, ma potrà fornire informazioni tali da permettere un celere
intervento ed una precisa delimitazione delle aree interessate.
Envisat sarà lanciato nel prossimo ottobre con un Ariane 5 dalla base di
lancio di Kourou in Guyana francese e si posizionerà ad un`altezza di
800 Km, in orbita polare.
La mostra rimarrà a Catania dal 19 al 28 luglio prima di trasferirsi a Bologna
dal 20 al 29 settembre 2001 presso la Biblioteca Universitaria.
L`evento inaugurale avrà luogo presso la sede dell`Osservatorio sita in
Via S.Sofia, 78 Catania alle ore 11:00 e sarà supportato dalla presenza del Dott.Marcello
Rodonò, Direttore dell'Osservatorio Astrofisico di Catania; dall'Ing. Henri Laur,
Envisat Mission Manager e da altre personalità del mondo scientifico ed accademico.
Per ulteriori informazioni, contattare:
Simonetta Cheli
Capo delle Relazioni Pubbliche ed Istituzionali
Tel. +39 06.941 80 350
Fax. +39 06 941 80 352 | |