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Che cos'è la gravità?


Sir Isaac Newton, 1642 - 1727
 
Sir Isaac Newton, 1642-1727
 
 
Vi siete mai chiesti perché ricadete sempre a terra anche quando saltate molto in alto? Ebbene, 340 anni fa le persone si facevano la stessa identica domanda. Poi uno scienziato britannico che si chiamava Isaac Newton scoprì la forza di gravità.
 
Si racconta che Isaac si trovasse nel suo giardino quando una mela gli cadde in testa. Strofinandosi il bernoccolo, iniziò a chiedersi come mai la mela fosse caduta verso il basso, colpendolo, invece di proiettarsi verso l'alto.

Newton pensò che doveva esserci una forza invisibile che attraeva la mela alla Terra e chiamò questa forza “gravità”, dalla parola latina “gravitas”, che significa “peso”.
 
 
Newton's cannon
   
Newton's cannon
 
Newton si accorse che ogni oggetto nell'universo attraeva ogni altro oggetto. Persino una mela attira leggermente tutto ciò che ha attorno.

È la gravità che tiene la Luna in orbita attorno alla Terra ed è sempre la gravità che permette al Sole di tenere legata a sé la propria famiglia di pianeti. L'attrazione del Sole e della Luna provoca inoltre le maree sulla Terra.

La forza della gravità però dipende dalle dimensioni e dalla densità di un oggetto: ciò che gli scienziati chiamano “massa”. La gravità della piccola mela è troppo debole per resistere all'attrazione esercitata dalla Terra, così cade verso il centro del pianeta.

L'attrazione gravitazionale di un oggetto diminuisce man mano che ci si allontana da esso. Uno scalatore in cima al Monte Everest pesa un po' meno di quanto non pesi al livello del mare. Se un veicolo spaziale si allontana molto dalla Terra, finirà per sottrarsi del tutto alla sua attrazione.
 
 
 
Last update: 5 Luglio 2005


Maggiori informazioni

 •  L'esploratore gravitazionale dell'ESA (http://www.esa.int/esaKIDSit/SEM4ZS5DIAE_Earth_0.html)