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Feature Il telescopio spaziale Hubble
Hubble ci ha inviato un'enorme quantità di dati scientifici e immagini incredibilmente dettagliate di ogni tipo di oggetto nello spazio. Nell'autunno 2009 aveva già effettuato circa 900.000 osservazioni e scattato più di 570.000 immagini di oltre 29.000 oggetti. L'HST prende il nome da Edwin Hubble (1889–1953), uno dei grandi pionieri dell'astronomia moderna. Il "cuore" del telescopio è costituito da uno specchio primario da 2,4 m e da cinque strumenti scientifici che studiano l'universo nello spettro degli infrarossi, della luce visibile o degli ultravioletti. La luce catturata dallo specchio principale è riflessa in uno specchio più piccolo e quindi inviata agli strumenti. I dati vengono poi trasmessi alla Terra attraverso un satellite ripetitore. Due grandi pannelli solari (2,6 x 7,1 m) forniscono energia all'osservatorio. Il sensori di orientamento (Fine Guidance Sensor) si agganciano alle stelle guida per garantire l'elevata precisione di puntamento necessaria per eseguire osservazioni molto accurate.
Hubble è l'unico telescopio progettato per essere sottoposto a interventi di manutenzione e sostituzione degli strumenti da parte degli astronauti nello spazio. Questa caratteristica si è dimostrata estremamente utile quando le prime immagini apparvero sfocate e fu necessario installare uno speciale sistema ottico per correggere il problema nel 1993. Vi sono state cinque missioni di manutenzione, l'ultima a maggio 2009. È previsto che il telescopio continui a funzionare fino al 2014.
Last update: 23 Settembre 2011 |