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News Una base lunare costruita con una stampante 3D
Costruire una base sulla Luna potrebbe essere un'operazione molto più semplice ed economica se si utilizzassero i materiali disponibili sul satellite piuttosto che quelli trasportati dalla Terra. Una delle possibilità contemplate dall'ESA e dai suoi partner industriali è l'utilizzo di un processo nuovo e rivoluzionario, noto come stampa 3D, che consentirebbe di creare una base sfruttando il suolo lunare. La stampa 3D richiede l'utilizzo di una speciale stampante fornita dall'azienda britannica Monolite. Questo strumento permette di costruire un oggetto solido sovrapponendo uno strato di materiale sull'altro. Lo studio condotto dall'ESA si basa sull'uso di una stampante dotata di ugelli che spruzzano una soluzione collosa su un materiale da costruzione sabbioso simile al terriccio lunare.
I test hanno dimostrato che il processo può essere adattato affinché funzioni sulla Luna, dove i liquidi solitamente evaporano a causa della mancanza d'aria. Sarà necessario condurre ulteriori studi per comprendere come controllare la polvere lunare, la cui inalazione è pericolosa per la salute, e le temperature estreme presenti sulla Luna, un altro potenziale problema dal momento che la stampa 3D dà i massimi risultati ad una temperatura ambiente. I poli lunari potrebbero essere più adatti poiché presentano una gamma di temperature inferiore.
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