A Roma le consultazioni sul Libro Verde della politica spaziale

Roma - immagine presa da Proba
5 Maggio 2003

Si è tenuta a Roma, il 28 aprile, l'ultima consultazione per discutere il futuro della politica spaziale europea.

Per stimolare il dibattito centrato sulle consultazioni sul “Libro Verde” della politica spaziale europea, la Commissione Europea e l'ESA hanno organizzato una serie di seminari, convegni e udienze in tutta Europa, a cominciare dalla conferenza inaugurale di Bruxelles il 6 marzo scorso. Dopo Madrid (25 marzo), Berlino (8 aprile) e Roma, seguiranno gli incontri di Londra (20 maggio), Praga, (2-3 giugno) e Parigi (23-24 giugno) per la conferenza conclusiva.

L'Unione Europea - hanno sottolineato Carl Bildt, ex primo ministro svedese e rapporteur del convegno romano, e Antonio Rodotà, Direttore generale dell'ESA - vede lo spazio come un importante strumento in supporto a una vasta gamma di politiche comunitarie, tanto da inserirlo nel testo all'esame per la nuova Convenzione Europea.

Tra le questioni evidenti negli attuali rapporti UE/ESA vi è il fatto che alcuni Stati membri dell'Unione non sono membri dell'ESA e viceversa; inoltre, il funzionamento dell'ESA in base al principio del ‘giusto ritorno’ industriale non è lo stesso della UE. E si avverte l'assenza di un ente di decisione comune UE/ESA. Per superare tali questioni, UE ed ESA hanno creato una task force per realizzare una politica spaziale comune e per la redazione del “Libro Verde”, recentemente pubblicato, sulla politica spaziale europea.

È inoltre possibile contribuire alla consultazione sul “Libro Verde” attraverso un forum on-line. Sulla base dei contributi ricevuti da tutte le parti interessate, saranno presentati dalla Commissione Europea entro la fine del 2003 un “Libro Bianco” sulla Politica spaziale europea e un Piano d'azione dettagliato.

Copyright 2000 - 2014 © European Space Agency. All rights reserved.