Al via il II workshop sulla Cooperazione Internazionale per l'Esplorazione Spaziale

Programma di esplorazione europeo Aurora
10 Maggio 2006

Prende il via, nello splendido scenario della Abbazia di Spineto, presso Sarteano (Siena), il secondo workshop dedicato alla Cooperazione Internazionale per l’Esplorazione Spaziale (International Cooperation for Sustainable Space Exploration) organizzato congiuntamente da Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

All’incontro, che si svolgerà dal 9 al 12 maggio e a cui partecipano delegazioni di tutte le maggiori agenzie spaziali, sono presenti circa 60 tra amministratori di programmi spaziali, ingegneri e scienziati. La delegazione statunitense, costituita da 12 membri, è guidata da Scott Horowitz, vice-amministratore del Programma di Esplorazione della NASA.

Presenti anche la JAXA giapponese, con 8 suoi rappresentanti, l’Agenzia Spaziale Russa e l’Agenzia spaziale Cinese assieme a rappresentanti delle maggiori agenzie spaziali europee, che partecipano al Programma Europeo di Esplorazione Aurora.

ExoMars rover

L’esplorazione del nostro sistema solare, ed in particolare della Luna e di Marte è un’impresa gigantesca” ricorda Piero Messina, del Programma di Esplorazione dell’ESA “dove la cooperazione internazionale giocherà un ruolo fondamentale e deve essere perseguita con gli strumenti più efficaci. Per farlo occorre confrontarci a livello internazionale fin da subito e in modo molto chiaro.”

Con l’organizzazione di questo secondo meeting, ESA e ASI vogliono offrire una concreta occasione d’incontro per fare un passo avanti nel dialogo tra attori dell’esplorazione, iniziando a discutere in modo significativo gli specifici meccanismi di cooperazione.

“È chiaro che in questa fase, nella quale i programmi e le intenzioni delle singole agenzie sono in via di definizione, non potremo discutere i dettagli della cooperazione internazionale,” prosegue Messina. “Partiremo da un’analisi realistica e molto concreta delle cooperazioni passate e dei progetti fin qui approvati.”

ExoMars rover - artist's view
ExoMars rover

L’ESA ha avviato fin dal 2001 il programma di esplorazione europeo Aurora, recentemente confermato nel dicembre 2005 al Consiglio a livello ministeriale di Berlino. Aurora prevede una prima serie di missioni robotiche per l’esplorazione della Luna e di Marte con l’obiettivo a lungo termine di sviluppare le tecnologie e le conoscenze scientifiche abilitanti per partecipare a delle missioni umane verso Marte. A Berlino è stata approvata anche la prima delle missioni robotiche del programma, ExoMars che depositerà su Marte un rover di elevata mobilità, in grado di trivellare la superficie marziana fino a due metri di profondità e di eseguire analisi chimiche alla ricerca di tracce di vita.

“L’Europa oggi può giocare un ruolo di primissimo piano nel programma di esplorazione spaziale,” sottolinea Messina. “Con questo workshop, che riprende il discorso iniziato lo scorso anno, vogliamo essere catalizzatori della consapevolezza che la cooperazione internazionale ai massimi livelli è un garanzia di successo del programma stesso.”

Anche con questa iniziativa l’Italia, attraverso l’ASI - già paese leader del programma europeo Aurora e della missione Exomars, con un finanziamento che copre il 40% dei costi - conferma di volersi ritagliare una posizione di primissimo piano nei progetti europei di esplorazione dello spazio.

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