Al via la VIII Settimana Nazionale dell'Astronomia

Settimana dell'Astronomia 2007
16 Aprile 2007

Lunedì 16 aprile prende il via la VIII Settimana Nazionale dell'Astronomia - "Gli studenti fanno vedere le stelle" promossa dal Ministero della Pubblica Istruzione. Come per le scorse edizioni, anche quest’anno l’Agenzia Spaziale Europea rinnova la sua presenza e il suo contributo all’iniziativa.

Il 2007, del resto, è un anno particolarmente importante per rilanciare il tema dell’osservazione del cosmo e dell’esplorazione spaziale. Appena 50 anni fa iniziava infatti l’era spaziale, con il lancio dello Sputnik da parte dell’Unione Sovietica, a cui gli USA risposero con la fondazione della NASA. Questi due eventi costrinsero anche l’Europa a elaborare una propria strategia di utilizzo dello spazio, portando prima alla costituzione di ELDO ed ESRO e infine, nei primi anni ‘70, alla fondazione dell’ESA stessa.

In questi ultimi anni sono giunti alla piena maturità alcune missioni astronomiche che hanno contribuito a cambiare l’immagine dell’universo vicino e lontano. E i ricercatori europei, anche grazie all’ESA, sono sempre stati in prima linea. Solo per rimanere alle ultime scoperte, ricordiamo l’identificazione di ghiacciai di acqua nei pressi della calotta antartica su Marte raccolte dalla Mars Express, le straordinarie immagini di una struttura di forma esagonale sopra il polo sud di Venere (missione Venus Express), i dati raccolti dalla sonda Huygens nella sua discesa sul mondo ghiacciato di Titano, la maggiore delle lune di Saturno (missione Cassini/Huygens). Anche un corpo relativamente ben conosciuto come il Sole è stato completamente rivisitato da una flotta di satelliti guidati da SOHO, la missione NASA/ESA che ce ne ha rivelato il volto violento, i quattro satelliti che compongono la missione Cluster che ha appena identificato un vero e proprio tsunami spaziale.

Mars Express artist's impression
Mars Express

Dal canto suo il Telescopio Spaziale Hubble (HST), una missione congiunta NASA/ESA, è riuscito a catturare la luce emessa dalle prime galassie della storia dell’universo, nate appena 800 milioni di anni dopo il Big Bang. L’HST ci ha regalato non soltanto scienza di qualità inimmaginabile all’inizio dell’era spaziale, ma anche immagini di bellezza stupefacente, galassie a perdita d’occhio, di età, dimensioni, forme e colori differenti.

Alle scuole che ne faranno richiesta – e in base alle disponibilità - lo stabilimento dell’ESA in Italia, ESRIN, invierà materiale informativo dell’Agenzia, sulle principali missioni e sui più importanti progetti.

Le scuole interessate potranno chiedere di ricevere direttamente presso la loro sede il materiale contattando:

ESRIN Corporate Communication Office
Email: ivan.balenzio @ esa.int

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