Allarmi da satellite per le minacce alla salute

Telemedicine
12 Luglio 2006

Sono proprio le soluzioni satellitari a spingere la telemedicina verso un significativo salto di qualità. Sicura di questo, l’ESA sta preparando un programma di telemedicina via satellite che porterà benefici diretti alla comunità sanitaria.

Il contratto siglato questa settimana a Parigi per il progetto “SAtellites For Epidemiology- SAFE” ha segnato un altro passo avanti in questo particolare settore delle telecomunicazioni, nel quale è d’obbligo un approccio guidato dai bisogni espressi dagli utenti finali (“user driver”). Il contratto, che riguarda i preavvisi d’allarme per la salute, è stato siglato tra ESA e Istituto Francese di Medicina e di Fisiologia spaziale (MEDES), in rappresentanza di un consorzio di 9 partner. Il valore contrattuale complessivo è di 800 000 euro.

Sviluppato a stretto contatto con gli esperti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il progetto nasce con lo scopo di identificare e descrivere scenari di preallarme sanitario, predisponendo una dimostrazione quasi operativa per la quale potranno essere richiedesti servizi satellitari dedicati. Il progetto permetterà di mostrare le applicazioni satellitari in situazione che vanno dalla gestione delle crisi epidemiologiche alle minacce biologiche, dai rischi di contaminazione per radiazione ai disastri naturali, agli attacchi terroristici. In tutti i casi, si intende fornire un sistema dimostrativo completo per la gestione dello scoppio della crisi e implementare diversi casi di esempio o per il monitoraggio successivo al disastro o come dimostrazione on-demand.

Per esempio, una unità mobile che fornisca un servizio di “spionaggio” epidemiologico potrebbe essere rilasciata in aree difficilmente raggiungibile o laddove siano state distrutte le infrastrutture per le comunicazioni. Consisterà di una strumentazione mobile per telecomunicazioni che ripristinerà le connessioni a banda larga utilizzando la connessione satellitare. Sarà collegata anche a un laboratorio da campo, che permetterà di eseguire analisi in situ. I sistemi dimostrativi includeranno elementi che potranno essere commercializzati separatamente. L’intenzione è quella di offrire un pacchetto di servizi indipendenti per la salute, in modo da rendere più sostenibile l’impegno economico dei servizi di telecomunicazione satellitare.

Nell’ambito di questo stesso progetto si è deciso di focalizzarsi su due specifici scenari : un terremoto e un attacco terroristico. È stato deliberato di studiare anche casi di malattie come la recente influenza aviaria.

Il consorzio SAFE è un’iniziative europea e un sistema di scambio e utilizzo di informazioni che ha MEDES come responsabile e coordinatore di vari partner in Francia, Spagna, Italia e Grecia. Il progetto rientra nell’attuale fase di transizione a seguito delle indicazioni suggerite dal Telemedicine Working Group (TWG) appositamente istituito dall’ESA.

Il TWG ha valutato le necessità dell’utenza e ha identificato numerose aree nelle quali la tecnologia satellitare potrebbe svolgere un ruolo significativo: gestione delle emergenze, disastri e traumi, mobilità dei pazienti, sistemi di preallarme per la salute, servizi sanitari a domicilio ed educazione via rete (eHealth) nel settore.

I sistemi di preallarme, che saranno presto messi alla prova, dovrebbero – in ultima analisi – rivelarsi strumenti utili e relativamente economici per l’intera comunità sanitaria.

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