Come utilizzare al meglio Envisat e i suoi amici

Users Symposium
Simposio DUP
11 Aprile 2002

Ora che Envisat è finalmente in orbita e abbiamo accesso ad una maggiore quantità di dati più affidabili sulla Terra e il suo ambiente, dobbiamo chiederci come ottimizzare l’uso di tali dati e di tutte le informazioni fornite da altri satelliti di osservazione terrestre.

Alcune delle risposte saranno presentate e discusse in occasione del Simposio degli Utilizzatori organizzato dal Programma Utilizzatori Dati dell’Agenzia Spaziale Europea. Il Simposio si terrà presso la sede dell’ESRIN, l’Istituto di Ricerca Spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea il 23 e 24 aprile prossimi.

Ma che cos’è il Programma Utilizzatori Dati (DUP nella sigla inglese) e quale è il suo obiettivo? Chi sono gli utilizzatori? Perché un Simposio? Nessuno meglio di Nico Bunnik, Delegato dei Paesi Bassi per il DUP e membro del suo Comitato Consultivo, poteva rispondere a tutti questi interrogativi.

Portale: Perché è stato creato il DUP?
Nico Bunnik: Volendo essere un po’ bruschi, potremmo dire che il DUP è stato creato per ottimizzare i nostri investimenti nello spazio, a vantaggio delle sue applicazioni operative. Gli Stati membri investono infatti somme enormi nei sistemi di osservazione terrestre, sia nello spazio che sulla Terra, ma per poter sfruttare al massimo tali investimenti, è importante incoraggiare l’uso dei dati forniti dai vari satelliti di osservazione terrestre. Questo obiettivo può essere raggiunto singolarmente da ciascuno Stato membro oppure dall’Agenzia Spaziale Europea per conto dei suoi membri.

Ritengo che l’Agenzia Spaziale Europea possa svolgere questo tipo di missione meglio di chiunque altro, perché dispone dei meccanismi adeguati per promuovere la cooperazione, intervento, questo, più arduo se realizzato a livello nazionale. In seno all’Agenzia Spaziale Europea è racchiusa tutta l’esperienza e il know-how tecnico necessario ai sistemi di osservazione terrestre, alla produzione di dati e alla loro diffusione, un patrimonio di inestimabile valore per i suoi utilizzatori.

Per questa ragione, nel 1992 gli Stati membri hanno chiesto al Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea di creare un programma inteso ad incoraggiare l’uso dei dati forniti dai satelliti, principalmente nell’ambito delle sue missioni. Il DUP è diventato operativo nel 1996 per una prima fase di cinque anni. Si tratta di un programma opzionale per l’Agenzia, a cui hanno aderito il Belgio, l’Italia, i Paesi Bassi e la Svizzera.

ASAR/MERIS Combined Image
Una delle prime immagini di Envisat

Portale: Che cos’è il DUP?
Nico Bunnik: E’ un programma volto a sfruttare le ricerche condotte nel quadro dell’Agenzia Spaziale Europea o a livello nazionale. E’ importante sottolineare il verbo sfruttare, in quanto il compito del DUP non è promuovere la ricerca ma incoraggiare il suo uso operativo concentrandosi sullo sviluppo di servizi insieme ai suoi utilizzatori.

Il termine utilizzatori è altrettanto importante, e comprende i fornitori di servizi, i Governi, le organizzazioni internazionali o le aziende che si occupano di sfruttamento petrolifero, di sviluppo del territorio, di ingegneria civile o che operano nel settore marittimo. Ad esempio i Governi hanno estremo bisogno di dati di osservazione terrestre per poter attuare le loro politiche ambientali nazionali e comunitarie.

Il modo migliore per ottimizzare l’uso dei dati forniti dai satelliti è proprio coinvolgere gli utilizzatori sin dall’inizio dei progetti e durante tutta la loro esecuzione.

Portale: Perché tenere il Simposio degli Utilizzatori nel mese di aprile?
Nico Bunnik: Gli Stati membri vorrebbero che i potenziali utenti del programma fossero più coinvolti nella seconda fase, iniziata nel 2001, di quanto non lo siano stati nella prima. Partecipando a questo convegno potranno informarsi sul DUP, sui progetti in corso e su un possibile coinvolgimento nei progetti futuri. Inoltre, un convegno consente lo scambio di idee e di contatti fra i providers dei servizi e gli utilizzatori, tutti elementi che contribuiranno alla riuscita del Programma.

Fires, Italy
La mappatura delle foresta bruciate e degli incendi e' uno dei progetti del DUP

Il Simposio si rivelerà anche molto utile per lo staff dell’Agenzia Spaziale Europea; li aiuterà nella gestione dei progetti in corso (48 in questo momento) e nella pianificazione di quelli futuri. Nel 2003 partirà la seconda fase del Programma Globale di Osservazione Terrestre, di cui farà parte il DUP.

Nel corso del primo anno, i due programmi si sovrapporranno, e dunque è molto importante pianificare al meglio la loro gestione per ottimizzare le ricadute positive sugli utilizzatori. Inoltre, è fondamentale armonizzare il DUP con il programma dell’Agenzia Spaziale Europea di Osservazione Terrestre, affinché possa anche contribuire all’iniziativa GMES di Monitoraggio Globale per l’Ambiente e la Sicurezza della Commissione Europea e dell’Agenzia stessa.

Credo che il DUP fornirà un contributo essenziale alla promozione delle industrie di servizi, che nell’Unione Europea stanno ancora muovendo i primi passi. Quando la gente, e i Governi, pensano allo spazio, pensano all’industria manifatturiera, alla costruzione di satelliti, di razzi e così via. Certo, anche questi prodotti sono essenziali, ma l’avvenire delle applicazioni dei satelliti di osservazione terrestre è nella promozione del settore dei servizi per il periodo di tempo necessario. Il DUP è appunto un passo importante in questa direzione.

Volete saperne di più? Vorreste partecipare al Simposio? Visitate il sito DUP per maggiori informazioni sul DUP e sul Simposio del 23 e 24 aprile. Siete ancora in tempo per iscrivervi.

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