Envisat Exhibit: Una pausa per lo sprint finale!

Il materiale esposto dall`ESA
23 Luglio 2001

Il 19 luglio è stata inaugurata a Catania, presso la sede dell`Osservatorio Astrofisico, la mostra dell`ESA (Agenzia Spaziale Europea) dedicata al suo nuovo satellite ambientale Envisat.

Si trattava del terzo appuntamento di una mostra itinerante che ha già toccato diverse città italiane e che riprenderà il 20 settembre 2001 presso la Biblioteca della Facoltà di Fisica dell`Università di Bologna. Agosto, pertanto, concederà il meritato riposo anche al grande Envisat (un modello dell`originale in scala 1:10) che era esposto nella hall dell`Osservatorio e che ha suscitato l`interesse degli studenti e delle personalità accademiche e politiche presenti alla conferenza di apertura. I temi affrontati sono stati svariati eppure sinergici fra loro.

L`ingegnere ESA Henri Laur intervistato dalla stampa

L`ingegnere Henri Laur, responsabile ESA della missione, ha evidenziato le caratteristiche tecniche di Envisat e le sue applicazioni in campo scientifico-sociale e si è dimostrato molto disponibile a dissipare alcune perplessità avanzate dai giornalisti locali nel corso della successiva intervista. Se qualcuno dei presenti fosse stato a bocca asciutta riguardo le tecniche di telerilevamento, l`Ing. Giuseppe Mussumeci, Docente di Cartografia e Topografia all`Università di Catania, ha brevemente illustrato i concetti basilari di tale argomento.

Essendo questi dei giorni particolarmente delicati per tutti i comuni limitrofi dell`Etna, inoltre, il Prof. Giuseppe Puglisi, dell`Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha richiamato l`attenzione sull`utilità dei dati provenienti dalle attività di telerilevamento effettuate dai satelliti europei ERS 1 e 2 nello studio dei vulcani e dei fenomeni ad essi collegati.

Un particolare ringraziamento è stato espresso nei confronti dell`attenzione dedicata dall`ESA al terremoto di Izmut, che lo scorso anno ha travagliato la Turchia, attraverso la quale si è riusciti a rendere le attività di soccorso più agevoli e mirate. La platea ha seguito l`alternarsi degli interventi con entusiasmo ed interesse e si è ulteriormente animata sulla terrazza dell`Osservatorio al termine del dibattito.

La bella mattinata, infatti, insieme al panorama dell`Etna in fumo ed il rinfresco offerto dall`ESA, hanno stimolato uno scambio di opinioni sul futuro delle attività di osservazione della terra. La mostra sarà visitabile a Catania fino al giorno 28/07/2001.

Per maggiori informazioni contattare la Dott.ssa Simonetta Cheli, Capo delle Relazioni Pubbliche ed Istituzionali.
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