Gli astronauti tornano ‘sulla’ Terra

Nicolai risale in superficie
24 Settembre 2012

Il gruppo internazionale di astronauti che ha preso parte all'avventura in grotta organizzata dall'ESA è ritornato sulla Terra dopo sei giorni nel sottosuolo. Il viaggio di risalita dal campo base alla superficie del pianeta è durato cinque ore.

Il programma CAVES dà agli astronauti un assaggio del lavoro di gruppo da eseguire in maniera sicura ed effettiva durante i viaggi spaziali di lunga durata. In particolare, hanno la possibilità di affinare le loro doti di leadership e le abilità del gruppo lavorando in un tipico team multiculturale come sulla Stazione Spaziale Internazionale.

L'ideatrice del corso, Loredana Bessone, spiega le analogie della speleologia con il lavoro nello spazio: "I 'cavenauti' devono adattarsi ad un ambiente completamente nuovo. Vivere e lavorare nel sottosuolo è faticoso sia mentalmente che fisicamente".

Durante il corso sono stati utilizzati protocolli spaziali: "Camminare in grotta è simile al camminare nello spazio. Bisogna prestare attenzione continua al corretto uso degli attrezzi e dei protocolli di sicurezza, al percorso da seguire ed agli ostacoli, il che corrisponde alle zone da non toccare (No Touch Zones) e da evitare (Keep Out Zones) sulla Stazione Spaziale".

CAVES è il primo corso comportamentale che coinvolge gli astronauti di tutti i partner della Stazione Spaziale Internazionale. Quest'anno infatti hanno partecipato astronauti provenienti dagli Stati Uniti, dal Giappone, dal Canada, dalla Russia e dalla Danimarca.

Il gruppo di astronauti

Oltre ad esplorare ed esaminare le zone delle grotte, gli astronauti hanno condotto una ricerca speleologica: meteorologia delle grotte, geologia, biologia e microbiologia.

Hanno installato trappole e raccolto campioni della vita sotterranea, che saranno ora inviati agli specialisti per ulteriore analisi.

Prova sistema di comunicazione

Inoltre, gli astronauti partecipanti hanno provato le attrezzature di comunicazione avute in prestito dal CNSAS (Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico), l'organizzazione di soccorso alpino e speleologico che ha assicurato la sicurezza del corso.

I mezzi di comunicazione si avvalevano del wireless per i contatti tra il gruppo di esploratori ed il team del centro di controllo in superfice.

L'attrezzatura ha funzionato bene, e per questo il team spera che il prossimo anno possa essere impiegata per esplorare ulteriori zone tenendosi in costante comunicazione con il campo base.

Una delle meraviglie del sottosuolo

Gli astronauti quest'anno hanno esplorato più zone di quelle visitate dal precedente gruppo CAVES2011 ed hanno scoperto ciò che l'astronauta Mike Fincke della NASA ha descritto come "il paese delle meraviglie".

L'astronauta dell'ESA Andreas Mogensen è molto positivo a proposito del corso: "CAVES è forse l'addestramento più impegnativo fisicamente in cui ho preso parte nella preparazione come astronauta, ma forse anche il più gratificante" .

"Per completare l'addestramento, il nostro equipaggio doveva lavorare insieme, come gruppo, in modo effettivo ed efficiente, cosa che abbiamo fatto".

"Tutto sommato, è stata un'esperienza unica e fantastica".

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