Il primo Europeo arriva sulla Stazione Spaziale a bordo di una missione Shuttle

Umberto Guidoni,

Umberto Guidoni, astronauta dell'ESA, passerà alla posterità per essere stato il primo Europeo ad aver messo piede sulla Stazione Spaziale Internazionale. Partirà nello spazio a bordo della navetta spaziale Endeavour per svolgere la missione STS-100, che durerà 11 giorni.

Insieme a lui e agli altri sei membri dell'equipaggio prenderanno posto nella navetta due importanti carichi utili – il gigantesco braccio meccanico del Canada e il multi uso modulo logistico pressurizzato Raffaello (MPLM), realizzato dagli Italiani, che fornirà alla Stazione Spaziale più di 10 tonnellate di equipaggiamento e rifornimenti tra cui alcuni dei primi carichi utili sperimentali destinati al laboratorio statunitense Destiny.

L'MPLM, costruito in Italia, dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è l'unico modulo capace di fornire alla Stazione un carico utile di rack.

Tre MPLM si alterneranno a ruota nel quadro del programma di rifornimenti regolari della Stazione Spaziale, per fare la spola fra la Terra e la base orbitale portando apparecchiature, esperimenti e rifornimenti.

Insieme ai viveri, all'acqua, al vestiario e ad altri prodotti di consumo, Raffaello trasporterà due rack di esperimenti scientifici. "Finora i rifornimenti portati alla Stazione comprendevano essenzialmente vari elementi necessari alla costruzione della Stazione e il materiale destinato ad aumentare il volume e la capacità della struttura. Questo volo di rifornimento segna l'inizio dell'utilizzazione scientifica della Stazione" afferma Umberto.

International Space Station
Stazione Spaziale Internazionale

Quando lo Shuttle arriverà alla Stazione, Guidoni e il collega astronauta della NASA Scott Parazynski eseguiranno insieme una manovra molto complessa per fissare l'enorme braccio telemanipolatore ancora piegato al modulo-laboratorio americano.

Dopo che il braccio sarà fissato al modulo, Scott e il cosmonauta canadese, Chris Hadfield faranno una "passeggiata spaziale" all'esterno dello Shuttle per spiegare il braccio, lungo 17 metri, collegare tutti i cavi ed attivarlo.

Successivamente, Guidoni prenderà i comandi del braccio robotizzato dello Shuttle e guiderà il modulo MPLM Raffaello staccandolo dalla porta di accostaggio dello Shuttle e posizionandolo sul Nodo 1 della Stazione Spaziale.

Dato il ristretto angolo visuale consentito dai finestrini, si tratta di un'operazione complicata per la quale sono occorsi molti mesi di addestramento intensivo. Dall'interno della cabina della navetta, Guidoni utilizzerà delle telecamere controllate a distanza, azionerà dei comandi manuali e si servirà di uno speciale sistema di visione computerizzata per azionare il braccio dello Shuttle e guidare il modulo per collocarlo correttamente.

Dovrà riuscire ad assicurare l'MPLM allineandolo su una serie di punti bianchi e neri collocati sulla Stazione Spaziale, una manovra che richiede una precisione di pochi millimetri.

Crew STS-100
L'astronauta dell'ESA, Umberto Guidoni (al centro) con l’equipaggio della missione.

Una volta agganciato il modulo, l'equipaggio che si trova a bordo della Stazione Spaziale potrà entrarvi dentro. Il modulo rimarrà attraccato per sette giorni durante i quali Guidoni e gli altri membri dell'equipaggio della navetta e della Stazione Spaziale lo scaricheranno e sostituiranno il carico con elementi e materiale di rifiuto che dovranno essere riportati a Terra.

La missione STS-100 sarà il secondo viaggio di Guidoni nello spazio. L'astronauta italiano ha già acquisito una preziosa esperienza volando a bordo della missione STS-75 del "Tethered Satellite" durata 16 giorni, nel 1996.

"Sono felicissimo di essere il primo Europeo a visitare la Stazione Spaziale e di avere la responsabilità di rappresentare l'Italia e tutta l'Europa" ha proclamato Guidoni.

Dati sulla missione

Volo STS-100
Shuttle Endeavour
Lancio 19 aprile 2001
Base di lancio Pad 39B, Kennedy Space Center, Florida
Atterraggio 30 aprile 2001
Base di atterraggio Centro Spaziale Kennedy
Durata 11 giorni
Quota 173 miglia nautiche
Inclinazione 51,6 gradi

Membri dell'equipaggio

Kent Rominger
Comandante
Jeffrey Ashby
Pilota
Chris Hadfield
Specialista di missione (Canada/CSA)
John Phillips
Specialista di missione
Scott Parazynski
Specialista di missione
Umberto Guidoni
Specialista di missione (ESA)
Yuri Lonchakov
Specialista di missione (Rosaviakosmos)

Ultima modifica: 18 Aprile 2001

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