Il workshop internazionale di Spineto apre la strada alla futura cooperazione per l'esplorazione dello spazio

Programma di esplorazione europeo Aurora
15 Maggio 2006

Oltre 60 partecipanti delle agenzie spaziali di Europa, Nord America e Asia hanno terminato i lavori del secondo ESA/ASI Workshop for International Cooperation for Sustainable Space Exploration.

Il workshop è il secondo di una serie di incontri internazionali organizzati congiutamente dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) con lo scopo di facilitare la creazione di una cornice di cooperazione internazionale a supporto dei piani di esplorazione spaziale dei vari paesi attivi nello spazio, inclusi i programmi Vision della NASA e Aurora dell’ESA.

L’incontro è stato presieduto da Simona Di Pippo, Direttore dell‘Osservazione dell’Universo dell’ASI e da Daniel Sacotte, Direttore del volo spaziale e dell’esplorazione dell’ESA nella storica Abbazia di Spineto, nei pressi di Sarteano.

Nel suo discorso di apertura, Scott Horowitz, Amministratore del Programma di Esplorazione della NASA, ha sottolineato la dimensione internazionale delle attività spaziali, che lui stesso ha sperimentato in modo diretto in qualità di membro dell’equipaggio dello Shuttle.

La bellissima campagna toscana è stato lo scenario di tre giorni di intense discussioni sugli attuali piani di esplorazione spaziale, sui progetti futuri delle principali agenzie spaziali a livello mondiale e sul modo di affrontare la questione della cooperazione internazionale, considerata un elemento chiave da tutti coloro che sono coinvolti in attività di esplorazione spaziale a lungo termine.

“Dal primo “Spineto Workshop” dello scorso anno a oggi – ha commentato Daniel Sacotte – “i progetti di esplorazione dello spazio di tutti i principali protagonisti sono cambiati e sono divenuti più sicuri e più chiari. È il momento giusto, dunque, per porre la questione di una cooperazione a livello globale.”

Svoltosi a poche settimane di distanza da un incontro organizzato dalla NASA a Washington alla fine di aprile, il cui tema principale era l’esplorazione lunare, il Workshop ESA/ASI fa parte di una serie di meetings internazionali sul tema della dimensione internazionale dell’esplorazione dello spazio che proseguiranno nei prossimi mesi. I due incontri hanno dimostrato che i contatti tra i partners internazionali si stanno intensificando per pervenire a una strategia globale condivisa.

“Attraverso questi eventi si sta formando una comunità internazionale con una visione comune e con obiettivi condivisi,” sottolinea Simona Di Pippo. “E questa comunità servirà sia per i piani di esplorazioni spaziali delle singole nazioni, sia per lavorare congiuntamente alla costruzione di una strategia di esplorazione spaziale globalmente accettata".

La prima giornata dell’incontro prevedeva una riunione plenaria nella quale i rappresentanti delle agenzie spaziali hanno condiviso i loro progetti e le loro strategie per l’esplorazione robotica e umana del sistema solare, in particolare della Luna e di Marte. Alcuni esperti hanno presentato esempi di cooperazione internazionale, animando poi una tavola rotonda sul medesimo tema.

Per la seconda giornata del convegno, i partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi, ciascuno dei quali ha affrontato uno specifico tema: il trasporto spaziale, le infrastrutture in orbita, le infrastrutture di supercifie e le missioni automatiche.

Le discussioni si sono incentrate sulla necessità di alimentare la cooperazione internazionale fra i paesi interessati, in modo da garantire la sostenibilità a lungo termine dei programmi di esplorazione spaziale.

“Le attività legate all’esplorazione porteranno a benefici di natura economica e ci forniranno una risposta sull’origine della vita nell’universo e sulla sua diffusione” ha osservato Sacotte.

“Immaginiamo una architettura di riferimento che permetta a tutte le agenzie spaziali interessate di realizzare le loro aspirazioni e crediamo che la sua costituzione e la sua implementazione richiederà meccanismi strutturati di cooperazione internazionale,” hanno dichiarato i due organizzatori del workshop.

Con questa serie di incontri, e con il lavoro che li precede e che li segue, l’Europa si propone come nello stabilire relazioni efficaci e a largo campo tra tutti i paesi interessati all’esplorazione del sistema solare.

L’incontro, di cui ESA e ASI hanno già stata annunciato la terza “edizione” per la fine di maggio del 2007, segna l’inizio di un intenso periodo di consultazioni e discussioni tra gli attori internazionali sulla scena spaziale, che sfocerà prima in una strategia globale e più tardi in una struttura di riferimento globale.

Per ulteriori informazioni:

Piero Messina
Aurora European Space Exploration Programme
Piero.Messina@esa.int
Mobile: +33 6 87715126

Copyright 2000 - 2014 © European Space Agency. All rights reserved.