Immagini e dati satellitari ESA aiutano a gestire l’emergenza in Piemonte e Valle d’Aosta

Flood in the north of Italy
2 Novembre 2000

Il Ministero dell’Ambiente, in seguito alla tragica alluvione che ha sconvolto le regioni settentrionali del nostro Paese alla metà del mese di ottobre, ha richiesto la collaborazione dell’Agenzia Spaziale Europea, affinché questa fornisse dati satellitari che consentissero soprattutto di valutare il danno ambientale attraverso la comparazione della situazione normale con quella successiva alla calamità.

Il SAR (Synthetic Aperture Radar) del satellite ERS dell’Agenzia Spaziale Europea aveva attivamente monitorato l’area nella notte del 16 ottobre; prima dell’alba di martedì 17 le immagini erano già disponibili all’ESRIN, il centro ESA di Frascati, e dopo essere state processate sono state inviate via satellite in tutta Europa, in particolare a Gotheborg (Svezia) dove sono state mostrate ed analizzate durante il simposio dedicato ai satelliti ERS ed ENVISAT. Gli stessi dati sono stati richiesti dal Ministero dell’Ambiente e venerdì 20 l’ESRIN ha fornito anche una loro analisi multitemporale, indispensabile per la comparazione e la valutazione dei danni.

ERS-2 SAR PRI - orbit 28712, frame 891
ERS-2 SAR PRI - orbit 28712, frame 891

La richiesta da parte del Ministero é stata rapida, così come altrettanto sollecita é stata l’attivazione dello staff dell’ESA che, disponendo delle immagini e dei dati relativi ai territori alluvionati, li ha messi a disposizione delle autorità nel più breve tempo possibile. Questa vicenda, tristemente legata ad un evento catastrofico che ha provocato vittime ed ingenti danni, dimostra come l’utilizzo delle tecnologie satellitari incontri un sempre crescente riscontro nella vita quotidiana. Infatti l’ESA identifica nella conoscenza del nostro pianeta, nella protezione ambientale e nella gestione delle catastrofi naturali alcune delle priorità relative allo sviluppo delle proprie attività. L’analisi compiuta con dati satellitari é il più avanzato strumento di valutazione e questo fa comprendere l’importanza del possesso e della capacità di utilizzo di un insieme organico e completo di simili dati riguardanti il territorio.

Flooding Northern Italy
ERS-2 SAR PRI - orbita 28712 (16 ottobre 2000) e 22700 (23 agosto 2000), frame 891

L’esperienza della collaborazione con il Ministero dell’Ambiente ha inoltre portato ad identificare alcuni standard comuni per l’utilizzo e l’analisi dei dati. Inoltre il Ministero ha manifestato un forte interesse verso la possibilità di ricevere dati in tempo reale attraverso i mezzi satellitari, servizio che sarà presto offerto a tutti gli utenti interessati dai distributori commerciali, recentemente selezionati dall’ESA per la distribuzione dei dati delle missioni ERS e della futura missione ENVISAT (giugno 2001).

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