L’Incubatore d’imprese dell’ESA sigla un partenariato con l’italiana BIC Lazio

Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA e Enrico D'Agostino, Presidente di BIC Lazio
28 Aprile 2009

Il 3 marzo 2009, Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra dell'ESA e Capo dello stabilimento ESA-ESRIN in Italia, ed Enrico D’Agostino, Presidente di BIC Lazio, hanno firmato all’ESA–ESRIN di Frascati un contratto di supporto all’iniziativa “ESA Business Incubation” formalizzando un nuovo accordo di collaborazione.

L’accordo consente all’“Incubatore d’imprese dell’ESA per l’Italia (EBI Italy) all’ESRIN”, di ospitare gli imprenditori e le imprese start-up che utilizzano la tecnologia spaziale ed i sistemi nei settori non spaziali. Le nuove imprese verranno incubate presso l’Incubatore ITech di BIC Lazio al Polo Tecnologico Tiburtino a Roma.

BIC Lazio è coordinata dalla società pubblica Sviluppo Lazio SpA ed è parte di una rete di uffici di sviluppo nella Regione Lazio. Dalla sua creazione nel 1990, BIC Lazio ha creato e gestito una serie di centri di incubazione di imprese specializzate.

"Con questo accordo tra ESA e BIC Lazio, abbiamo ora dall’ESRIN lo strumento operativo per fornire supporto alle imprese start-up con il nostro know-how e la nostra tecnologia spaziale", sostiene Volker Liebig, Direttore dei Programmi di Osservazione della Terra e Responsabile dello stabilimento dell’ESRIN, e spiega che "l'esperienza internazionale dell’ESA comprende, infatti, una vasta rete di contatti di lavoro nell’industria spaziale e non, così come il know-how di ingegneri ESA e l'accesso ai laboratori e centri di sperimentazione dell’ESA".

"L'aspetto innovativo di questo accordo è che, da un lato, le imprese possono beneficiare dell’esperienza tecnica dell’ESA e, dall'altra, ottenere il sostegno alle imprese da BIC Lazio", spiega Enrico D'Agostino, Presidente di BIC Lazio. "Il nostro Incubatore d’imprese ITech a Roma ospiterà le imprese start-up e le aiuterà a sviluppare i piani aziendali, individuare i partner ed eseguire la promozione del mercato. Allo stesso tempo si fornirà loro know-how economico e finanziario".

"Questo segue l’approccio comune dell’ESA nei confronti dell’incubazione delle imprese già in atto presso i nostri altri due centri di incubazione di imprese nei Paesi Bassi e in Germania, dove l’esperienza internazionale dell’ESA si associa al sostegno locale alle imprese", sostiene Frank M. Salzgeber, Capo Ufficio del Programma di Trasferimento Tecnologico dell’ESA all’ESTEC, che è responsabile per l’iniziativa Incubatore d’imprese dell’ESA.

ITech Business Incubator
ITech Business Incubator

L'obiettivo di questa iniziativa è quello di sostenere la creazione di imprese start-up le cui idee imprenditoriali derivano dalle tecnologie o sistemi spaziali, supportando le imprese fin dallo stato iniziale del loro sviluppo. Questo comprende l'assistenza nella gestione e nello sviluppo delle imprese, dando loro accesso al know-how dell’ESA e ad un’ampia rete di potenziale supporto, incluso anche il finanziamento iniziale.

L'iniziativa cerca di colmare il divario tra un'idea ed il vero business aiutando un progetto di trasferimento di tecnologia ad essere lanciato, assistendolo durante il suo sviluppo verso un'attività commerciale redditizia. E' altrettanto rivolto a imprenditori che hanno un’idea innovativa o un piano d'impresa basato sull’uso di tecnologie spaziali in un ambiente non spaziale, oppure a centri di ricerca e università che sono interessati ad incoraggiare ricercatori e studenti a riusare i risultati delle ricerche per creare proprie imprese.

Luigi Fusco, responsabile per “L’Incubatore d’imprese ESA per l’Italia (EBI Italy) in ESRIN”, è convinto che "L’Incubatore d’imprese ESA all’ ITech a Roma fornirà alle imprese start-up del campo tecnologico un’ideale trampolino di lancio per le loro opportunità di business. La presenza di altre imprese start-up all’ITech costituisce un fondamento ideale per la fertilizzazione congiunta di nuove idee ed opportunità di nuovo business ".

Fusco indica che nel corso del 2009 l’EBI-Italia ha intenzione di selezionare un massimo di dieci imprese start-up per l'incubazione presso l’Incubatore ITech e spiega le condizioni di base che i candidati per l'incubazione devono soddisfare per essere selezionate: "Devono essere una piccola o media impresa, le imprese devono essere costituite da non più di cinque anni e devono essere disposte a iscriversi presso una delle Camere di Commercio del Lazio".

I candidati interessati sono invitati a rispondere all’invito permanentemente aperto a presentare proposte, il che significa che le domande possono essere presentate in qualsiasi momento. La procedura per la preparazione della domanda è la stessa per tutte le sedi ESA che partecipano all’ESA Business Incubation initiative. Può essere scaricata in lingua italiana o inglese della sezione Documentation (Documentazione) sulla destra della barra di navigazione.

Per ulteriori informazioni sull’Incubatore d’imprese in Italia dell’ESA, si prega di contattare:

Luigi Fusco
ESA EBI-Italy Project Manager
ESA-ESRIN
Via Galileo Galilei
00044 Frascati
e-mail:ebi-italy@esa.int

oppure:

Roberto Giuliani
EBI-Italy Project Manager
BIC Lazio SpA, Incubatore ITech
Via Giacomo Peroni 444
00131 Roma
e-mail: ebi-italy@biclazio.it

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