L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti volerà sulla Stazione Spaziale nel 2014

Samantha Cristoforetti EVA training at JSC
Addestramento subacqueo
3 Luglio 2012

L'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti è stata assegnata ad un volo a bordo della navicella Soyuz dal cosmodromo di Baikonour, Kazakistan, nel 2014, per una missione di lunga durata a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Il Direttore ESA dei Voli Abitati e Operazioni, Thomas Reiter, ed i partner della Stazione Spaziale Internazionale hanno rilasciato l'assegnazione ufficiale per il volo italo-europeo.

L'Agenzia Spaziale Italiana, ASI, ha proposto Samantha per questa missione di 6-7 mesi.

"È una grande soddisfazione vedere il terzo astronauta recrutato nella classe astronauti 2009, essere assegnato ad una missione nello spazio" ha detto il Direttore Reiter.

Addestramento di robotica

Samantha ha completato l'addestramento di base nel 2010. Si sta ora addestrando per la navicella russa Soyuz, i sistemi della Stazione, la robotica e le passeggiate spaziali. Samantha, capitano dell'Aeronautica Militare Italiana, ha all'attivo oltre 500 ore di volo su sei tipi di velivoli militari.

"Gli ultimi tre anni come astronauta europeo sono stati un periodo meraviglioso di crescita personale e professionale" ha detto Samantha dopo aver ricevuto la notizia dell'assegnazione.

"Sono emozionata all'idea di continuare questo viaggio con l'obiettivo di servire l'Italia e l'Europa come membro dell'equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale".

"Sono grata all'Agenzia Spaziale Italiana, all'Agenzia Spaziale Europea e all'Aeronautica Militare Italiana per questa opportunità e farò del mio meglio per ripagare la loro fiducia”.

“Come abitanti privilegiati temporanei dell'avamposto umano nello spazio, faremo ogni sforzo per condividere la prospettiva orbitale e portare virtualmente con noi coloro che vogliono condividere il viaggio”.

Addestramento attività extraveicolari

Quale membro del Corpo Astronauti dell'ESA, Samantha si sottoporrà ad un intenso addestramento in preparazione della missione presso le varie sedi preposte negli Stati Uniti, in Russia, in Giappone, Canada ed in Germania, al Centro Astronautico Europeo (EAC, European Astronaut Centre), sede del Corpo Astronauti Europeo.

Lavorerà sulla Stazione come parte di un equipaggio internazionale di sei astronauti. Questa sarà l'ottava missione di lunga durata per un astronauta dell'ESA.

Quando non si addestra, a Samantha piace fare escursioni a piedi, immersioni, interagire con gli entusiasti dello spazio sui blog e su Twitter come @astrosamantha.

Nuovi astronauti ESA

Gli astronauti dell'ESA sono fortemente coinvolti nelle operazioni della Stazione. André Kuipers, di nazionalità olandese, è rientrato a terra dalla Stazione domenica. Luca Parmitano, di nazionalità italiana, e Alexander Gerst, tedesco, si stanno addestrando per le missioni di lunga durata i cui lanci sono previsti, rispettivamente, a maggio 2013 e maggio 2014.

L'Agenzia Spaziale Europea

L'Agenzia Spaziale Europea è la porta di accesso allo spazio per l'Europa.

ESA è un'organizzazione intergovernativa creata nel 1975 con lo scopo di delineare lo sviluppo delle capacità spaziali europee e di assicurare che gli investimenti fatti per la conquista dello spazio abbiano ricadute positive per tutti i cittadini europei e del mondo.

L'ESA ha 19 stati membri: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Spagna, Svezia e Svizzera, 17 dei quali sono Stati Membri dell'Unione Europea. ESA ha accordi di cooperazione con altri nove Stati Membri dell'Unione Europea e sta negoziando l'accordo con uno dei rimanenti (Bulgaria). La Polonia sta per diventare il ventesimo Paese membro dell'ESA. Il Canada prende parte ad alcuni programmi ESA grazie ad un Accordo di Cooperazione.

Grazie alla coordinazione delle risorse finanziarie ed intellettuali dei suoi membri, l'agenzia è in grado di intraprendere programmi ed attività ben superiori a quelli possibili alle singole nazioni europee.

L'ESA sviluppa i lanciatori, le navicelle e le infrastrutture di terra che mantengono l'Europa in prima linea nelle attività spaziali globali.

Oggi, lancia satelliti per l'osservazione della Terra, di navigazione, telecomunicazioni ed astronomici, invia sonde nelle zone più remote del sistema solare e coopera all’esplorazione umana dello spazio.

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