L’ultimo stadio di Vega promosso a pieni voti

L’ultimo stadio di Vega nel 'multishaker'
6 Ottobre 2006

L’ultimo stadio, il cosiddetto composito superiore, di Vega, il nuovo lanciatore di piccole dimensioni dell’ESA, è stato promosso con lode ai test di vibrazione che si sono svolti presso l’ESTEC, il centro di ricerca e tecnologia spaziale (ESTEC, European Space Research and Technology Centre) dell’ESA. Le componenti di Vega sono costruite e testate in varie località europee. Il primo lancio è pianificato per la fine del 2007 dallo spazio-porto europeo di Kourou, nella Guiana Francese.

Vega, che viene costruito da un consorzio di industrie europee sotto la guida dell’industria italiana ELV SpA, è un lanciatore di piccole dimensioni progettato per inserire in orbita bassa carichi utili che vanno dai 200 kg fino alle 2,5 tonnellate. La capacità di lancio di Vega prende come riferimento tipico l’inserimento di un carico di 1500 kg in un’orbita polare, a 700 km di quota. Vega sarà particolarmente adeguato per lanciare missioni scientifiche e di osservazione della Terra.

Vibrazioni

Vega launcher (artist’s impression)
Lanciatore Vega

Durante il lancio le vibrazioni sono prodotte dall’accensione del motore, dalla spinta dei motori e dal flusso ad alta velocità dell’aria che scorre sul corpo del lanciatore, mentre questo accelera attraversando l’atmosfera terrestre.

L’ultimo stadio che è stato sottoposto ai test è la parte superiore del lanciatore, che ospita la strumentazione per la navigazione, per il controllo e per le comunicazioni. Il carico utile è trasportato sulla sommità dello stadio, protetto da un’ogiva aerodinamica streamlined fairing, o nosecone. Nel corso del test è stato utilizzato un modello meccanicamente rappresentativo di un vero satellite.

Per confermare che l’ultimo stadio sarà in grado di reggere le vibrazioni a cui andrà incontro nel corso del lancio, è stato montato su un ‘multi-shaker’ nel Centro per i Test di ESTEC.

Il ‘multi-shaker’ è un piano di vibrazione che ha le accelerazioni alla base dello stadio. Circa 400 accelerometri e 40 estensimetri hanno misurato i movimenti e le forze all’interno della struttura. Il test ha confermato che i calcoli del progetto erano corretti.

"I test di vibrazione sono andati bene e stiamo rispettando tutte le scadenze" ha dichiarato Wolfgang Teichert, il Vega Test Manager. "Abbiamo eseguito la maggior parte dei test relativi all’ultimo stadio del lanciatore".

L’esame finale

Vega upper composite on 'multishaker'
I test di vibrazione sono andati bene e stiamo rispettando tutte le scadenze

Alla fine del 2006 saranno presentati alla ‘Critical Design Review’ tutti i report relativi agli esami sostenuti. Se Vega passerà l’esame finale, si potrà procedere con la produzione dei componenti per il volo di qualifica.

L’Industry day

Il 5 ottobre, a Noordwijk, in Olanda, presso l’ESTEC Space Expo, si è svolta la quarta giornata industriale di Vega, che ha coinvolto membri di tutte le industrie spaziali che partecipano al programma Vega.

L’“industry day” è un’occasione per avere una la visione d’insieme dei risultati tecnici e programmatici ottenuti nell’ambito delle attività di sviluppo svolte sotto la responsabilità dei tre principali contrattisti industriali del programma:

  • Vitrociset SpA (Italia) – per il segmento di terra
  • Europropulsion SA (Francia/Italia) – er il motore a propellente solido e il primo stadio P80
  • ELV SpA (Italia) – per il veicolo di lancio

Si tratta anche di un’opportunità per mettere a fuoco le prossime pietre miliari del programma, che porteranno al volo di qualifica. Sono stati discussi anche i voli successivi, pianificati nell’ambito del programma VERTA (Vega Research and Technology Accompaniment). VERTA include il supporto per cinque voli di dimostrazione che serviranno a lanciare carichi selezionati da ESA e a mostrare la capacità di lancio di Vega.

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