La sonda Venus Express dell'ESA arriva alla sua destinazione finale

Venus Express
10 Aprile 2006

ESA INFO 02-2006. Era il 9 novembre dello scorso anno quando la sonda Venus Express dell'Agenzia Spaziale Europea decollava dal deserto del Kazakhstan a bordo di un razzo Soyuz-Fregat. Ora, dopo aver viaggiato per 400 milioni di chilometri in soli cinque mesi, la sonda sta per raggiungere il pianeta Venere, la sua destinazione finale. Il rendezvous avrà luogo l'11 aprile 2006.

Primo passo: inserimento nell'orbita di Venere

Prima di iniziare l'esplorazione di Venere, il gemello caldissimo e coperto di nebbie del pianeta Terra, la sonda Venus Express deve completare una fase cruciale, l'attività più impegnativa dal momento del lancio: una serie di manovre e operazioni complesse che si concluderanno con l'inserimento della sonda in un'orbita attorno a Venere. La manovra di inserimento in orbita intorno a Venere (VOI) permette di ridurre la velocità relativa della sonda, in modo da rendere possibile la sua cattura da parte della forza gravitazionale del pianeta. La manovra è di importanza cruciale e ogni sua fase deve svolgersi nella sequenza stabilita.

La fase di inserimento in orbita attorno a Venere ha avuto ufficialmente inizio il 4 aprile e non terminerà sino al 13 aprile 2006. La manovra si divide in tre fasi principali. La prima consiste nella preparazione, o inizializzazione, della sonda per l'effettiva manovra di cattura. Questa fase serve a evitare il rischio che la sonda entri in modalità di protezione qualora i valori non correlati alla VOI risultino fuori scala.

L'effettiva manovra di cattura consiste in un'accensione del motore principale della durata di circa 50 minuti prevista per le 09:17 CEST dell'11 aprile. Questa è la seconda fase principale della manovra VOI.

La terza e ultima fase consiste nel ripristino di tutte le funzioni della navicella, in particolare delle comunicazioni con la Terra e nell'invio da Terra dei comandi da eseguire durante la prima orbita (la cosiddetta orbita di cattura).

La cattura orbitale è controllata da una sequenza automatica di comandi predefiniti, caricati nella navicella quattro giorni prima della manovra VOI. Questa sequenza costituisce la serie minima di comandi necessaria all'accensione del motore principale.

Tutte le operazioni della sonda sono controllate e seguite dal gruppo di controllo di missione della sonda Venus Express dislocato allo European Spacecraft Operations Centre (ESOC) dell'ESA che si trova a Darmstadt, in Germania.

Per un calendario dettagliato delle fasi dell'operazione e ulteriori aggiornamenti visitate il sito Web Venus Express all'indirizzo http://venus.esa.int

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