MegSat e Intospace all'Industry Space Days 2001

ISD 2001
11 Maggio 2001

Intospace, società per la commercializzazione delle attività spaziali, ha presentato nella sede dell'ESA/ESTEC, a Nordwijk in Olanda, il programma di utilizzazione dei microsatelliti MegSat, progettati e realizzati in Italia dalla divisione spaziale del gruppo Meggiorin, per scopi di dimostrazione tecnologica in orbita di apparati e strumenti destinati ad essere impiegati successivamente a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Tale opportunità, illustrata ai partecipanti del simposio promosso dall'Esa dedicato all'industria spaziale europea "Industry Space Days", viene considerata strategica ai fini della validazione di una svariata serie di componenti a supporto di esperimenti previsti nei laboratori orbitali come pure di nuove soluzioni tecnologiche che necessitano di essere testati nell'ambiente spaziale. La proposta di utilizzazione dei microsatelliti MegSat può risultare vantaggiosa sia sotto l'aspetto economico che operativo.

Infatti i costi e i tempi di allestimento del payload all'interno del bus MegSat e del lancio sono notevolmente inferiori a quelli praticati nelle missioni con uomini a bordo o quelle automatiche basate su grandi piattaforme spaziali. Nel contempo l'affidabilità dimostrata dai microsatelliti MegSat, e la flessibilità tecnica ed organizzativa del sistema industriale, che provvede a realizzarli e gestirli direttamente, consentono di soddisfare in tempi molto rapidi le necessità di sperimentare in orbita qualsiasi tipo di sistema con le ovvie limitazioni di potenza, peso e dimensioni derivate dall'utilizzo di un microsatellite.

A tale scopo la divisione spaziale MegSat e Intospace hanno stipulato agli inizi del 2000 un accordo di collaborazione che prevede l'utilizzazione dei microsatelliti MegSat per la fornitura di opportunità di volo ai fini di ricerca, dimostrazione tecnologica e qualificazione di nuova componentistica destinata all'impiego permanente a bordo dei sistemi orbitali avanzati.

I servizi offerti da MegSat consentono a INTOSPACE di espandere la propria offerta di opportunità di volo per la propria clientela interessata a verificare il funzionamento, il comportamento a livello strutturale e l'effettiva rispondenza a requisiti di laboratorio e parametri di progetto di apparecchi e sottosistemi di bordo che saranno alla base delle future piattaforme spaziali.

Inoltre, a bordo dei microsatelliti MegSat possono essere collocati sensori, giroscopi, sistemi di controllo termico, attuatori di sistemi robotici, componenti atti a migliorare l'affidabilità dei più diffusi sistemi commerciali (telefonia globale, trasmissione dati, collegamenti in rete), oltre a veri e propri esperimenti completi da effettuare per periodi medio-lunghi in ambiente spaziale con microgravità e temperature reali e non solo simulate in laboratorio.

MegSat mette a disposizione spazi per payload compatibili con le unità di volo che verranno lanciate nei prossimi anni, con possibilità di aumentare la capacità di carico in rapporto alle necessità e ai profili delle missioni che potranno essere pianificate con soli 8 - 12 mesi di anticipo rispetto al lancio. Le attuali e future generazioni dei microsatelliti MegSat forniranno ad Intospace la possibilità di far viaggiare i carichi utili su orbite LEO superiori a 500 chilometri di quota e con qualsiasi inclinazione, contribuendo in modo significativo a soddisfare la domanda degli utilizzatori spaziali.

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