Spazio al tuo futuro: un incontro con l’astronauta dell’ESA Roberto Vittori

Il Colonnello Vittori con l`On. Pierferdinando Casini e l`On.Enrico Gasbarra
24 Gennaio 2006

Per prima cosa, l’entusiasmo. E poi la fiducia nelle capacità dell’uomo e nella possibilità concreta di realizzare i propri sogni: sono questi i messaggi che l’astronauta dell’ESA Roberto Vittori, unico astronauta europeo a essere volato due volte nello spazio a bordo di una capsula Soyuz, si sforza di comunicare quando entra in contatto con il grande pubblico e, in special modo, con i più giovani.

“Quando si parla di spazio,” dice Vittori, “l’obiettivo è trasmettere entusiasmo, portare all’interno delle speranze e delle prospettive dei ragazzi non solo una serie di informazioni e di possibilità ma i risultati dell’entusiasmo di chi, partendo da un’idea, è riuscito a sviluppare importanti realtà.”

Il Colonnello Vittori con l`artista George Pusenkoff

Un entusiasmo che centinaia di bambini hanno potuto udire con le proprie orecchie, nel corso dei tanti radiocollegamenti che l’astronauta ha effettuato nell’aprile scorso, quando era ancora a bordo della Stazione Spaziale Internazionale come membro europeo della missione Eneide. Un entusiasmo che centinaia di studenti delle scuole secondarie superiori avranno la possibilità di raccogliere partecipando all’incontro “Spazio al tuo futuro. Giovani, creatività, lavoro: tra arte scienza tecnologia e immaginazione”, che si terrà a Roma il 24 gennaio alle 9.30 presso la Sala del Tempio di Adriano.

Spazio e musica, arte, creatività e immaginazione come valori universali: “la locandina richiama proprio questo concetto,” ricorda Vittori. “La Monna Lisa digitale di George Pusenkoff, che ha volato a bordo della stazione spaziale internazionale con la missione Eneide, in occasione dei 500 anni del famoso quadro di Leonardo, diventa il simbolo di questo concetto e si trasfigura prendendo il volto di una giovane, che posa come la Monna Lisa, ma indossa lo scafandro Sokol, usato dai russi durante le missioni spaziali.”

E a partire da quest’anno, Roberto Vittori potrà cercare di trasmettere il medesimo entusiasmo anche agli studenti di laurea specialistica in Ingegneria Aerospaziale presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” , nell’ambito del quale terrà il corso “Missioni umane nello spazio”.

“Lo spazio sta diventando un naturale ambiente di lavoro,” afferma il tenente Vittori, “ed è nell’università e tra i giovani che troviamo le idee che saranno la spina dorsale degli investimenti del futuro”.

Gli studenti che hanno preso parte alla conferenza

Rafforzare la proposta formativa a livello universitario in ambiti di elevata tecnologia, infatti, non è solo una scelta per diversificare la propria proposta, ma una vera e proprio necessità. È di fondamentale importanza strategica che l’Europa sia in grado di tenere alto il proprio profilo scientifico e tecnologico per reggere la sfida con i paesi emergenti. Ed è proprio in questo panorama che l'Università della Sapienza di Roma ha deciso di attivare un corso specifico per futuri tecnici astronauti.

Per chi ancora avesse qualche dubbio sulla realtà dei rapporti tra scienza, tecnologia, creatività e immaginazione, vogliamo concludere con una citazione di Gianni Rodari, che di immaginazione e creatività è stato un maestro: “Occorre una grande fantasia, una forte immaginazione per essere un grande scienziato, per immaginare cose che non esistono ancora, per immaginare un mondo migliore di quello in cui viviamo e mettersi a lavorare per costruirlo”.

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