Un Master internazionale in esplorazione spaziale

29 Luglio 2005

L’industria europea richiede specialisti di alto livello nel settore dell’esplorazione spaziale. Per rispondere a questa necessità, tre università si sono unite per offrire un Master con una peculiarità: si tratta di un corso internazionale post-lauream in esplorazione spaziale e sviluppo di sistemi chiamato SEEDS.

Le tre università in questione sono il Politecnico of Torino (Italia), l’ Università di Brema (Germania) e la Grande Ecole Aérospatiale Supaero di Toulouse (Francia).

Le tre università hanno come comune denominatore il fatto di trovarsi in città che ospitano industrie e centri di ricerca con una lunga tradizione nella cooperazione spaziale. Questo garantisce il supporto e il contributo di esperti di alto livello e fornisce un legame molto forte con le industrie e le agenzie spaziali stesse.

A differenza di altri master, Space Exploration and Development Systems (SEEDS) MSc non è focalizzato sull’utilizzazione dello spazio, ma in modo specifico sulla sua esplorazione. Il suo scopo è di raccogliere i più recenti sviluppi che emergono dalle strategie spaziali a livello nazionale, europeo e internazionale per preparare gli specialisti necessari per i programmi di esplorazione del sistema solare.

Il nuovo master è supportato da industrie e agenzie spaziali a livello europeo, coinvolte a vario titolo nei progetti di esplorazione, come per esempio l’ESA, l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), l’Agenzia Spaziale Francese (CNES), Alenia Spazio, Astrium, OHB Systems e le industrie del gruppo EADS-ST.

Il Master intende formare ingegneri spaziali orientati verso specifici elementi dell’esplorazione, abituati a lavorare in un contesto internazionale, che hanno fatto formazione sul lavoro, attraverso l’utilizzo di metodi ingegneristici moderni e di taglio industriale.

Quando, dove,come

Il corso, che sarà tenuto in inglese in tutte e tre le università, è aperto a studenti di tutte le nazionalità. In Italia il prossimo novembre partiranno le lezioni; il lavoro di progettazione si svolgerà nelle tre università a partire dal prossimo anno. Ciascuno dei tre poli accetterà un numero massimo di 15 studenti. I candidati dovranno essere in possesso di una laurea in ingegneria industriale, tecnologie dell’informazione e della comunicazione o in fisica.

I primi sei mesi dei 14 in totale del corso forniranno agli studenti le basi delle varie discipline coinvolte nell’esplorazione spaziale. Gli studenti potranno passare parte del tempo nei centri spaziali europei, per beneficiare delle strutture, di guide esperte nel settore e per incontrare i colleghi delle altre due università.

Nel corso dei successivi otto mesi, gli studenti dovranno realizzare progetti in tre settori diversi, ognuno dei quali è stato assegnato a uno dei tre poli universitari. Gli studi sulle infrastrutture abitabili sarà condotto a Torino, quello sui i sistemi di trasporto a Brema e, infine, il terzo sulle infrastrutture robotiche a Tolosa. Lavorando sul progetto gli studenti opereranno in teams internazionali presso le industrie e i centri di ricerca dei tre poli.

Ci si aspetta che chi terminerà con successo il SEEDS trovi impiego all’interno dei team ingegneristici che lavorano nei progetti di esplorazione spaziale. Come contributo alle spese di iscrizione al corso, le industrie e le agenzie spaziali hanno messo a disposizione un certo numero di borse di studio.

Il termine ultimo per candidarsi al SEEDS MSc di Torino è fissato per il 23 settembre 2005. Presso il sito italiano di SEEDS (www.formazione.corep.it/space.htm ) si trovano il modulo da mandare per la candidatura e informazioni più dettagliate I candidati interessati alle sedi di Brema o Tolosa possono contattare:

Bremen: Dr Stephan Theil, ZARM, Università di Brema
theil@zarm.uni-bremen.de

Tolosa: Prof. Bénédicte Escudier, Supaero
benedicte.escudier@supaero.fr

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