Un occhio dallo spazio al confine orientale: il Friuli-Venezia Giulia

2 Marzo 2011

Il satellite Envisat inquadra in questa immagine il Friuli-Venezia Giulia, l’estremo lembo orientale dell'Italia continentale. Come terra di confine, il Friuli-Venezia Giulia è sempre stato storicamente un crocevia di popoli e commerci e proprio questa sua natura rende la regione uno straordinario mosaico di ambienti naturali e culture diverse.

Al centro dell’immagine si riconosce il fiume principale della regione, il Tagliamento, che, nel suo percorso da nord a sud, segna il confine tra le province di Pordenone e di Udine e, nel tratto terminale, il confine con il Veneto.

L’insolito colore marroncino in cui appare visto dallo spazio, è dovuto ad una caratteristica originale di alcuni fiumi friulani: quella di attraversare l'alta pianura con amplissimi alvei ghiaiosi, talvolta privi di acque superficiali, perché lo scorrimento avviene sotto le ghiaie.

Per lo stesso motivo è facile individuare, a ovest del Tagliamento, i corsi d'acqua Cellina e Meduna, che nascono dal versante meridionale delle Prealpi e confluiscono nella pianura friulana presso Pordenone.

Il capoluogo della regione, Trieste, è situato nella parte più interna dell’omonimo golfo e si estende ad anfiteatro lungo il litorale, quasi all’estremità della lingua di terra, che segna il confine con la Slovenia.

L’immagine originale, acquisita l’1 febbraio 2011, è stata modificata, scurendo leggermente lo sfondo circostante, per mettere in evidenza i confini della regione.

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