Una lezione con Umberto Guidoni al Politecnico di Milano

Umberto Guidoni
21 Maggio 2002

Come si vive nello spazio? È possibile studiare nuove soluzioni anche di design per migliorare le condizioni di vivibilità a bordo della Stazione Spaziale Internazionale?

Il 22 maggio alle ore 14, Umberto Guidoni, astronauta dell’ESA, terrà una lezione sul volo abitato e la vita a bordo della Stazione Spaziale Internazionale presso la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, Corso di Laurea in Disegno industriale.

Forte dell’esperienza di due viaggi in orbita nel 1996 e nel 2001, Guidoni potrà portare una testimonianza importante di come si viva nello spazio, quali sacrifici si affrontano nell’allenamento a terra e quali difficoltà logistiche esistono a bordo della ISS.

La prima parte della lezione verterà sulle caratteristiche tecniche del volo con lo Shuttle: posizionamento degli astronauti, sollecitazioni fortissime del lancio e del rientro, ecc. A questa seguirà la spiegazione della vita in orbita con tutti i momenti della giornata tipo di un astronauta: i tempi dedicati alla sperimentazione, ai test, alla socialità. Nella seconda parte della lezione, come ulteriore e suggestiva testimonianza, verrà trasmesso un filmato con le immagini prese a bordo della ISS, la Stazione Spaziale Internazionale. Gli studenti avranno poi il tempo di porre domande.

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Il design e lo spazio

Riguardo la vita a bordo della Stazione, l’Agenzia Spaziale Europea ha organizzato un piano di ricerche per esperimenti in microgravità. In tali condizioni, infatti, è possibile portare a termine esperimentazioni anche sul corpo umano altrimenti impossibili a terra. In particolare a livello fisiologico, si elaborano test sugli astronauti che permettono di monitorare costantemente le reazioni del loro corpo alla microgravità.

Nell’ultima missione spaziale di ESA, ASI e RosaviaKosmos, chiamata in codice “Marco Polo”, l’astronauta europeo di nazionalità italiana Roberto Vittori ha eseguito una serie di test anche sulla propria persona proprio con queste finalità: l’esperimento BMI, Blood pressure Measurement Instrument, ad esempio ha costantemente monitorato la pressione sanguigna di Vittori. Dallo studio di tali dati si ricaveranno informazioni vitali circa l’impatto dell’ambiente spaziale sull’organismo umano.

Per ulteriori informazioni, contattare:
Dott.ssa Simonetta Cheli
Capo dell’Ufficio Ralazioni Pubbliche ed Istituzionali
ESA/ESRIN
Tel + 39 06 94180350
Fax + 39 06 94180352
e-mail simonetta.cheli@esa.int

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