Una mostra per conoscere meglio il nostro pianeta e la sua storia

Jean Mansel, Les Fleurs des Histoires: The three Sons of Noah.
The three Sons of Noah, XV secolo
25 Settembre 2001

Smarrirsi per le strade di località più o meno conosciute è un`esperienza che, almeno una volta nella vita, ciascuno di noi sperimenta sulla propria pelle....

E` probabile che per questa ragione il periodo estivo rappresenti il principale appuntamento per "socializzare" con cartine geografiche ed altri strumenti di orientamento: per non rovinare le tanto agognate vacanze! Eppure la cartografia è qualcosa di molto più complesso ed affascinante di uno strumento, seppur utilissimo, di orientamento terrestre.

L`occasione per addentrarci nella conoscenza degli studi geografici ci è offerta dalla mostra "Segni e Sogni della Terra: il disegno del mondo, dal mito di Atlante alla geografia delle reti"che potrà essere visitata dal giorno 27 settembre 2001 presso il Palazzo Reale di Milano.

Ideata per celebrare il centenario della De Agostini, casa editrice pioniera di tale settore, la mostra sarà coordinata da un comitato scientifico di cui fanno parte anche Umberto Eco, Peter Barber(responsabile della British Library of London), il giornalista scientifico Giovanni Caprara, e sarà sponsorizzata, fra gli altri, dall`ESA, Alenia Spazio, ASI e Telespazio.

Testo del commento di Macrobio al Somnium Scipionis di Cicerone
Testo del commento di Macrobio al Somnium Scipionis di Cicerone

"Segni e Sogni della Terra" sarà divisa in sette sezioni ciascuna delle quali ci accompagnerà in un viaggio che inizia nel duemila avanti Cristo e giunge alle suggestive rappresentazioni della Terra ripresa dai satelliti.

Si potranno ammirare pezzi rarissimi quali un antico globo terrestre in argento, una "Mappa Mundi" del 1219, alcune mappe di navigazione dei grandi esploratori. E ancora le famose" carte della guerra" prodotte nel periodo fascista e perfezionate durante il secondo conflito mondiale, carte tematiche di periodi più recenti fino a giungere alle immagini da telerilevamento satellitare.

L`ESA ha profondamente creduto e lavorato per la realizzazione di questo evento che illustra in maniera originale la storia dell`avventura umana e dell`impegno scientifico. L`Agenzia Spaziale Europea dimostrerà l`evoluzione della moderna cartografia che aggiunge alla rappresentazione e schematizzazione della Terra, la sua osservazione e protezione rinnovando la sua vocazione ad essere un organismo di riferimento per la tutela del nostro pianeta.

In una sezione dedicata, infatti, verrà presentato il prodotto realizzato con le misurazioni dell`altimetro utilizzato dall`ESA per la realizzazione del primo Atlante Globale che andrà presto a sostituire mappe territoriali unite fra loro con alcune imprecisioni nelle linee di congiunzione; verranno esposte immagini a confronto che dimostrano le lacune di ieri e saranno presentati studi sul territorio italiano mettendo in evidenza problemi quali l`abusivismo, l`inquinamento dei centri urbani e così via.

Il modello di ENVISAT esposto a Catania
Il modello di Envisat

"Segni e Sogni della Terra", inoltre, sarà la perfetta cornice per la presentazione di uno dei più importanti ed ambiziosi progetti dell`Agenzia Spaziale Europea: il lancio del nuovo satellite ENVISAT. Un satellite ambientale che rappresenta la sintesi e l`evoluzione dei più sofisticati strumenti da telerilevamento e che fra breve aprirà il suo"grande occhio vigile" sul nostro pianeta e su tutte le problematiche ad esso correlato.

Con i suoi dieci strumenti di bordo ENVISAT monitorerà il livello di deterioramento dello strato di ozono, terrà sotto controllo fenomeni noti quali la deforestazione e la desertificazione, fornirà dati sull`atmosfera, sarà in grado di "misurare" l`altitudine del suolo terrestre e dei fondali oceanici e tanto altro. Le associazioni di protezione civile europee lo attendono per il supporto che esso potrà fornire al monitoraggio di aree geografiche colpite da gravi calamità come terremoti, alluvioni e smottamenti rendendo le attività di soccorso e di salvataggio più rapide ed agevoli.

Le aziende operanti nel settore delle telecomunicazioni potranno avvalersi di una miriade di vantaggiosi servizi che ENVISAT metterà a loro disposizione e la società civile potrà godere delle preziose informazioni che verranno fornite a tutela dell`ambiente e del territorio.

ENVISAT (Artist's view)
Envisat, artist's impression

ENVISAT costituirà un alleato per tutti ed ESA ha organizzato a proposito due ulteriori appuntamenti per approfondire la sua conoscenza.

Nell`ambito di "Segni e Sogni della Terra"sarà allestito uno spazio espositivo nell`ottagono di Galleria Vittorio Emanuele dove ENVISAT potrà essere toccato con mano (si tratta in realtà di un modello riproducente fedelmente l`originale), si potranno ammirare delle entusiasmanti simulazioni e ci si potrà documentare sull`intero progetto.

Seguirà un Convegno al Circolo della Stampa che si terrà il giorno 29 novembre 2001 alla presenza delle istituzioni, degli scenziati e dei semplici appassionati. Un invito a familiarizzare con uno strumento che presto diventerà un "habituelle" dei nostri cieli e che ci proteggerà silenziosamente!

E non a caso la De Agostini, nell`organizzare una mostra che celebra il grande intuito e lo spirito innovativo del suo fondatore, il geografo Giovanni De Agostini, ha fortemente voluto il contributo dell`ESA nel presentare questo nuovo strumento scientifico che aprirà nuove porte alla cartografia mondiale ed alla multimedialità.

La mostrà potrà essere visitata fino al 6 gennaio 2001 .

Per maggiori informazioni, contattare:
Dott.ssa Simonetta Cheli
Capo delle Relazioni Pubbliche ed Istituzionali
Tel. +39 06 941 80 350
Fax. +39 06 941 80 352

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