Workshop su banche dati ad ESRIN

 
10 Settembre 2001

Conoscere la Terra, osservarla e poter risalire ai dati relativi tramite un database di osservazione satellitare immenso richiede un continuo contatto con il mondo della ricerca scientifica.

Si conclude oggi, nella terza giornata del meeting ospitata in ESRIN, l’ultima tappa dell’8th Biennal Workshop on Data Bases and Programming Languages (DBPL ’01) che dal 1987 continua la tradizione dell’appuntamento scientifico informatico. L’edizione del 2001, organizzata dal Dipartimento di Informatica dell’Università di Pisa, è stata co-sponsorizzata dall’ESA. Il programma di questa ultima giornata verterà sulla ricerca avanzata sui database spaziali con interventi sulle teorie per la ricerca su database spazio-temporali.

I database si sono sviluppati dalla separazione tra dati fisici e logici e linguaggi di programmazione. I continui scambi tra ricerche nei due campi hanno prodotto sinergie (si è passati dall’uso di linguaggio assemblatore a paradigmi dichiarativi) rendendo oggi possibile l’accesso ai dati tramite dei linguaggi di interrogazione di alto livello. Il meeting che vede la presenza di ricercatori da tutto il mondo ha per obiettivo quello di fare il punto sugli studi più recenti su argomenti anche di interesse applicativo quali l’accesso a documenti e database in XML, le tecniche di processamento analitico dei database (OLAP) e di data mining con applicazioni importanti nell’analisi scientifica, economica e finanziaria.e i data base spazio temporali per accesso a dati geografici o di origine spaziale.

La scelta di ESRIN (European Space Research Institute), la sede italiana dell’ESA, di ospitare l’ultima giornata del Workshop sottolinea la vocazione di questo centro agli avanzatissimi sistemi di database geospaziali. In ESRIN infatti sono custoditi i dati satellitari di osservazione della Terra che arrivano dai vari satelliti in orbita (ERS-1, ERS-2, ecc) e di quelli che saranno lanciati, come Envisat. Da qui i dati sono archiviati e resi disponibili per gli istituti di ricerca di tutto il mondo. Il ruolo che ESRIN riveste nell’Osservazione della Terra riguarda la ricerca e l’utilizzo dei dati per applicazioni (protezione dell’ambiente, monitoraggio di incendi, terremoti, ecc) e il coordinamento degli archivi di informazioni e dei database spaziali. ESRIN gestisce oltre 30 stazioni in tutto il mondo che ricevono i dati satellitari dalle missioni ESA di Osservazione della Terra e supporta, inoltre, le missioni dei singoli paesi membri dell’ESA, distribuendo poi questi dati ai partner.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Giorgio Ghelli
ghelli@di.unipi.it
+39 050 221 27 58
http://www.di.unipi.it/~ghelli/ghelli.html

Pier Giorgio Marchetti
pier.giorgio.marchetti@esa.int
Tel +39 0694180413
ESA Technology & Research Development Section
Earth Observation Applications Department

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