Esplorare il pianeta Terra in tempo quasi reale

5 Dicembre 2006

ESA PR 43-2006. Siete curiosi di vedere quasi in tempo reale gli sviluppi di eventi naturali come incendi, inondazioni o eruzioni vulcaniche, oppure anche semplicemente di esplorare il pianeta attraverso gli occhi di un satellite? L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha creato un sito web chiamato MIRAVI che consente di accedere alle immagini più recenti acquisite da Envisat, il satellite di osservazione della Terra più grande del mondo.

MIRAVI, abbreviazione di Meris Images RApid VIsualisation, segue Envisat attorno al globo terrestre, genera immagini dai dati grezzi raccolti dallo strumento ottico di Envisat, MERIS, e li pubblica sul Web nell'arco di due ore. MIRAVI è gratis e non richiede registrazione.

Forest fires in Siberia
Siberia

“L'ESA ha progettato MIRAVI per dare al pubblico la possibilità di accedere ogni giorno alle immagini satellitari della Terra. Naturalmente gli scienziati conoscono già dati come questi, ma abbiamo pensato che immagini così potessero interessare tutti. Le immagini più recenti del pianeta consentiranno alla gente di ammirare la magnificenza della Terra e conoscere meglio l'ambiente," ha dichiarato Volker Liebig, Direttore dei programmi di osservazione terrestre dell'ESA.

Per avvalersi di questo servizio, basta visitare il sito web MIRAVI - http://www.esa.int/miravi - e scorrere le immagini più recenti facendo clic sulle foto a sinistra, oppure visualizzare una località specifica selezionando un'area sulla carta del mondo o immettendone le coordinate geografiche. MIRAVI offre anche un archivio di immagini acquisite a partire da maggio 2006, ricercabili in base alla data.

Plankton bloom off the coast of Norway
Norvegia

Sebbene queste immagini siano affascinanti e diano la meravigliosa sensazione di trovarsi, per così dire, a bordo del satellite, non sono utilizzabili per fini scientifici. Gli scienziati si servono immagini realizzate sfruttando per esteso le 15 bande spettrali di MERIS e che sono generate con algoritmi sofisticati. Le immagini di MIRAVI, al contrario, usano solo alcune bande spettrali, elaborate in modo da apparire esattamente come le percepirebbe l'occhio umano.

"La missione Envisat è un grande successo per l'Europa e un'enorme fonte di informazioni sul sistema terrestre. Questi dati ci consentono, tra l'altro, di approfondire la nostra conoscenza dei fattori che contribuiscono ai cambiamenti climatici,” afferma Henri Laur, responsabile della missione Envisat dell'ESA. “Dal suo lancio avvenuto nel 2002 ad oggi, Envisat ha monitorato ininterrottamente le terre emerse, i mari, le calotte polari e l'atmosfera del nostro pianeta, grazie ai dieci sofisticati strumenti di cui dispone.”

Madagascar
Madagascar

Envisat è in orbita polare attorno alla Terra a un'altitudine di 800 km, consentendo a MERIS di acquisire le immagini dell'intero pianeta in tre giorni. MERIS misura la radiazione solare riflessa dalla Terra, il che significa che la presenza del Sole è necessaria affinché MERIS possa generare immagini. Per questo motivo, ad esempio, le immagini della Scandinavia, dove il Sole è basso in inverno, non sono attualmente disponibili se non in archivio. La situazione cambierà tuttavia da marzo in poi quando le immagini dell'area nordica saranno acquisite quotidianamente.. L'Antartide, per contro, sarà visibile per i prossimi due mesi.

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