Il successo della missione europea DELTA si conclude con l'atterraggio della Soyuz

Andre Kuipers al suo ritorno sulla Terra
30 Aprile 2004

ESA PR 24-2004. Dopo gli 11 giorni previsti, la missione DELTA diretta alla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) si è conclusa con successo con l'atterraggio del modulo di comando Soyuz TMA-3, a bordo del quale si trovavano l'astronauta olandese dell'ESA André Kuipers e l'equipaggio della Spedizione 8 della ISS. Dopo un volo di ritorno di poco più di tre ore, il modulo ha toccato terra nel primo mattino di oggi, nelle vicinanze della città di Arkalyk in Kazakistan alle 07:12 ora locale (02:12 CET).

La missione, che comprendeva un periodo di nove giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, è stata eseguita senza problemi e tutti i principali obiettivi sono stati raggiunti. L'intenso programma di esperimenti è stato effettuato con successo, mentre l'equipaggio della Spedizione 8 della ISS ha ricevuto il cambio e il veicolo spaziale Soyuz TMA-3, attraccato alla ISS negli ultimi sei mesi come scialuppa di salvataggio per l'equipaggio, è stato sostituito.

Andre Kuipers safely back on Earth
Andre Kuipers al suo ritorno sulla Terra

Ieri, circa 6 ½ ore prima dell'atterraggio odierno, completata la chiusura del portello di comunicazione tra la Soyuz TMA-3 e la Stazione Spaziale Internazionale, l'equipaggio ha effettuato le procedure e i controlli standard prima dello sgancio. Circa 3 ore dopo, il veicolo spaziale si è staccato dalla ISS; Kuipers ha rivestito il ruolo di ingegnere di volo, seduto alla sinistra del cosmonauta dell'Agenzia Spaziale Federale Russa, Alexander Kaleri, comandante della Soyuz. Kaleri e il secondo ingegnere di volo, Michael Foale (NASA) erano l'equipaggio della Spedizione 8 di ritorno, che si trovava sulla Stazione Spaziale Internazionale dal 20 ottobre. Durante quei sei mesi Michael Foale è stato il comandante della ISS. Tutte le fasi del rientro si sono svolte secondo i piani. Prima del rientro, la Soyuz TMA-3 è passata attraverso la fase di separazione del modulo, che prevede il distacco dei moduli di utilità e di assemblaggio strumenti dal modulo di comando e la loro distruzione per incenerimento in fase di discesa nell'atmosfera terrestre. A differenza di questi ultimi, il modulo di comando contenente l'equipaggiamento è dotato di uno schermo antiriscaldamento e ha assunto un diverso profilo di volo entrando nell'atmosfera terrestre circa 25 minuti prima dell'atterraggio. Il paracadute primario del modulo di comando si è aperto 10 minuti più tardi.

L’astronauta André Kuipers lavora all’esperimento ARGES

Durante la missione DELTA, André Kuipers ha svolto uno dei programmi di esperimenti più ampi effettuati finora da un astronauta europeo a bordo della Stazione Spaziale Internazionale nei campi della psicologia umana, della biologia, della microbiologia, della scienza fisica, dell'osservazione della Terra, dell'educazione e della tecnologia. Molti di questi esperimenti erano stati sviluppati da ricercatori olandesi e realizzati dalle istituzioni dell'industria e della ricerca olandesi.

“Sono molto soddisfatto dell'esecuzione del programma di esperimenti”, ha dichiarato lo scienziato della missione Delta dell'ESA, Marc Heppener, anch'egli olandese. “André ha trascorso 11 giorni davvero intensi. Sono molto contento anche perché abbiamo già ottenuto risultati scientifici durante la missione stessa, come per esempio per l'esperimento ARGES per una nuova generazione di lampadine a risparmio energetico. All'inizio della missione abbiamo avuto qualche problema con esperimenti e attrezzature che, comunque, non hanno offuscato il conseguimento degli obiettivi complessivi del programma e della missione. I risultati ottenuti negli esperimenti influenzeranno sicuramente diverse aree sia sulla Terra sia nello spazio.”

ESA astronaut André Kuipers performs the SUIT experiment
4) Kuipers mentre compie l’esperimento SUIT, aiutato dal collega russo Gennadi Padalka

I risultati raggiunti dovrebbero, infatti, aiutare l'industria a sviluppare, per esempio, un'illuminazione per gli stadi sportivi e le strade, e impianti di raffreddamento più efficienti. Decine di migliaia di scolari di Olanda, Germania e altri Paesi hanno tratto beneficio dalla missione, sperimentando la stessa germinazione di semi effettuata da André Kuipers sulla ISS. I vantaggi educativi della missione continueranno in futuro attraverso la produzione di materiale educativo da distribuire in 10.000 scuole in tutta Europa. Tale materiale è stato realizzato utilizzando spezzoni dei video sugli esperimenti, girati sulla Stazione Spaziale Internazionale durante la missione.

La missione DELTA è stata patrocinata dal governo olandese attraverso il Ministero dell'Educazione, della Cultura e della Scienza e dal Ministero dell'Economia. Durante la missione, André Kuipers ha avuto numerosi contatti con i media dei Paesi Bassi e di altri stati. Ha inoltre conversato con i ministri olandesi Maria van der Hoeven e Laurens Jan Brinkhorst e con il Primo Ministro Jan Peter Balkenende. André ha poi avuto l'opportunità di parlare, tramite una radio amatoriale, con gli scolari che avevano vinto il concorso “Zeg het ISS”, rispondendo alle loro domande.

Question
5) I vincitori del concorso ‘Zeg het ISS’, riuniti all’Space Expo, per l’evento ARISS

“Il successo della missione DELTA mostra ancora una volta come la collaborazione nelle attività spaziali incrementi le possibilità future,” ha dichiarato Jörg Feustel-Büechl, Direttore dei Voli Abitati dell'ESA. “La cooperazione dell'ESA con l'Agenzia Spaziale Federale Russa continua a produrre risultati eccellenti. Questa è la quinta missione Soyuz sulla Stazione Spaziale Internazionale con a bordo un astronauta dell'ESA e il suo successo ne preannuncia di nuove per il futuro, due delle quali in fase di esame per il prossimo anno. Il prossimo volo di un astronauta dell'ESA sulla ISS a bordo di una Soyuz russa avrà luogo probabilmente nell'aprile 2005. Oltre all'impatto positivo della missione DELTA sulla comunità scientifica, siamo altresì lieti di come l'industria abbia svolto un ruolo entusiasta nella realizzazione del programma di esperimenti della missione e di come le generazioni più giovani trarranno beneficio dall'essere state direttamente coinvolte nella missione.

Siamo molto soddisfatti della professionalità che André Kuipers ha dimostrato nel compimento delle attività previste durante la sua prima missione nello spazio. Questa missione ha incrementato il livello di esperienza dell'ESA non solo da un punto di vista del Corpo astronautico europeo per le missioni a breve e lungo termine ma anche da quello del nostro personale di controllo missione.”

TMA-3 crew
L'equipaggio del Soyuz TMA-3 a bordo della ISS

La missione DELTA è servita non solo a svolgere il programma di esperimenti ma anche a sostituire l'equipaggio a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, il quale, composto da Alexander Kaleri e Michael Foale, è giunto sulla Stazione Spaziale Internazionale il 20 ottobre dello scorso anno insieme all'astronauta dell'ESA Pedro Duque, che ha concluso la missione Cervantes dopo 8 giorni di permanenza sulla ISS. L'equipaggio della Spedizione 8 della ISS è stato ora sostituito dall'equipaggio della Spedizione 9, costituito da Gennady Padalka ed Edward Fincke (NASA), arrivati a bordo della Stazione Spaziale Internazionale insieme ad André Kuipers con il veicolo spaziale Soyuz TMA-4 il 21 di aprile. Il loro rientro è previsto per il prossimo ottobre.

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