In preparazione un secondo "bedrest" al femminile

Marjo Järvinen
16 Giugno 2005

A Tolosa, dodici donne sono rimaste per 60 giorni volontariamente a letto per simulare gli effetti fisiologici dell’assenza di gravità sull'organismo. Oggi si stanno ricercando altre dodici candidate per proseguire la sperimentazione e approfondire i risultati.

Da giugno, le dodici volontarie della prima sessione dello studio WISE (Women International Simulation Experiment) sono state progressivamente « liberate », una volta completato il loro processo di ritorno alla posizione eretta nella clinica spaziale del MEDES (Istituto di Medicina e Fisiologia Spaziale) di Tolosa.

Per due mesi, le dodici volontarie sono rimaste distese con un'inclinazione di 6°, i piedi leggermente sollevati rispetto alla testa, al fine di indurre nel loro organismo gli stessi fenomeni causati da lunghi periodi di permanenza in assenza di gravità. Sono state suddivise in tre gruppi di quattro donne ciascuno per studiare gli effetti delle misure destinate a contrastare le perdite di massa muscolare, acquea e di densità ossea, nonché il rallentamento di talune funzioni (cardiache, motorie,..). Mentre il gruppo di controllo non eseguiva alcuna attività particolare, il gruppo di « esercizio » veniva sottoposto a sedute regolari di attività fisica. A un terzo gruppo, inoltre, veniva somministrato con ogni pasto quotidiano una dose di integratori alimentari (alcuni amminoacidi, i componenti di base delle proteine).

Volontarie per la 2a fase

Per la seconda fase, che avrà inizio a settembre, l’ESA, il CNES (Centro nazionale studi spaziali) e il MEDES sono alla ricerca di 12 nuove volontarie in tutta l’Unione Europea.

« L’aspetto internazionale di questa selezione è importante anche per quanto riguarda l'analisi dei fattori psicologici », sottolinea Peter Jost. « Poiché gli equipaggi delle future missioni di lunga durata saranno misti e di carattere internazionale, l'equilibrio psicologico svolgerà un ruolo di primo piano sull'equilibrio fisiologico ».

Le candidate dovranno essere di età compresa tra i 25 e i 40 anni, in buona salute, non fumatrici e coperte da assistenza sanitaria. Per motivi di ordine pratico, dovranno inoltre parlare fluentemente francese o inglese. Per tutta la durata dell'esperimento, sulle volontarie verranno eseguite quotidianamente analisi ed ecografie di controllo per prevenire ogni rischio di trombosi.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Peter Jost
Coordinatore WISE
ESA/ESTEC
Tel: +31 71 565 66 12

Didier Schmitt
Responsabile dei programmi di scienze biologiche
ESA/ESTEC
Tel:+ 31 71 565 48 88

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