Una nuova mappa della Terra che mostra un'immagine inedita della copertura del suolo

17 Marzo 2008

Una nuova fotografia del globo scattata dallo spazio mostra la copertura del suolo della Terra con una risoluzione mai ottenuta prima. La scorsa settimana L'ESA, in collaborazione con l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO), ha presentato agli scienziati la versione preliminare della mappa, durante il secondo GlobCover User Consultation che si è svolto a Roma, in Italia.

La copertura del suolo terrestre è stata già mappata dallo spazio in precedenza, ma questa mappa, che sarà resa pubblica al momento del suo completamento, a luglio, avrà una risoluzione 10 volte superiore a quelle precedenti.

Gli scienziati, che potranno usare i dati della mappa per tracciare l'andamento del suolo in tutto il mondo, per studiare gli ecosistemi sia naturali che regolati dall'uomo e per creare un modello l'estensione e dell'impatto del cambiamento climatico, definiscono il prodotto una ''pietra miliare'', nato grazie all'iniziativa del progetto GlobCover dell'ESA GlobCover .

GlobCover legend
GlobCover legend

“Il sistema GlobCover è un enorme passo avanti nelle nostre capacità di produzione automatica di nuove prodotti relativi alla copertura globale del suolo, con una risoluzione nettamente superiore e un contenuto tematico più dettagliato rispetto ai risultati ottenuti in passato”, ha aggiunto Frédéric Achard del Centro di ricerca congiunto (JRC) della Commissione Europea.

“Il prodotto GlobCover è molto più di una semplice mappa. Si tratta di una dimostrazione scientifica e tecnica di tipo operativo del primo sistema di mappatura automatizzato della copertura del suolo su scala globale e può, quindi, fornire la descrizione dettagliata dello stato delle terre emerse necessaria ad una creazione di modelli più precisi del clima regionale”, ha sostenuto il Prof. Pierre Defourny, della Université catholique di Louvain.

“I dati sulla copertura del suolo sono un requisito essenziale per la gestione sostenibile delle risorse naturali, per la salvaguardia dell'ambiente, per la sicurezza alimentare, il cambiamento climatico e i programmi umanitari”, ha aggiunto John Latham dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO).

“Il prodotto GlobCover sarà la prima soluzione disponibile gratuitamente con una risoluzione di 300 metri. Si tratta pertanto di un prodotto rivoluzionario e fondamentale per un'ampia comunità di soggetti interessati”.

Jaap van Woerden del Programma delle Nazioni Unite per l'ambiente (UNEP), ha dichiarato: “Questa mappa può offrire un prezioso contributo alle attività operative dell'UNEP e dei suoi partner temi ambientali di massima priorità come il cambiamento climatico e la gestione dell'ecosistema.”

Il Prof. Christiane Schmullius dell'Università di Jena in Germania ha dichiarato che il nuovo prodotto GlobCover “rivoluziona la mappatura della copertura del suolo su scala globale.”

La mappa si basa su 20 Terabyte di immagini – equivalenti al contenuto di 20 milioni di libri – acquisite da maggio 2005 ad aprile 2006 dallo strumento MERIS (Medium Resolution Imaging Spectrometer) di Envisat.

Tutte le immagini sono quindi sottoposte a una tecnica di elaborazione standardizzata sviluppata e gestita da Medias-France/Postel, assieme a Brockmann Consult, all'Université catholique di Louvain e ad altri partner.

La mappa mostra 22 tipologie differenti di copertura del suolo, tra cui campi coltivati, zone umide, foreste, superfici artificiali, bacini d'acqua e nevi e ghiacci permanenti. A maggior beneficio degli utenti, la legenda tematica della mappa è compatibile con il Sistema di classificazione della copertura del suolo (LCCS) delle Nazioni Unite.

GlobCover, lanciato nel 2005, fa parte del programma DUE (Data User Element) di Osservazione della Terra dell'ESA. Per ulteriori informazioni sui prodotti GlobCover e sulla loro disponibilità, visitare il sito Web GlobCover .

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