Vuoi essere parte di una missione spaziale? Aiuta l'ESA a trovare un nome per la prossima missione europea sulla ISS

ESA astronaut Christer Fuglesang
12 Giugno 2009

A seguito della entusiasmante risposta ai precedenti concorsi per assegnare il nome alle missioni degli astronauti europei, il Direttorato per i voli spaziali umani dell’ESA ancora una volta offre ai cittadini europei l’opportunità di essere parte virtuale di una missione spaziale, suggerendo un nome per la missione dell’astronauta dell’ESA Christer Fuglesang sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Fuglesang farà parte della missione di 11 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale, la STS-128, come specialista di missione. Il lancio, attualmente previsto per il 6 agosto 2009 con lo Space Shuttle Discovery, sarà per Fuglesang il secondo viaggio nello spazio dopo la missione Celsius STS-116 sulla Stazione Spaziale Internazionale, della durata di 13 giorni, nel dicembre 2006.

Al suo arrivo sulla Stazione, Fuglesang incontrerà l’astronauta dell’ESA Frank De Winne, membro dell’equipaggio residente della ISS della spedizione 20. All’arrivo di Fuglesang la Stazione sarà dunque occupata da un nutrito equipaggio di sei astronauti provenienti da quattro diverse agenzie spaziali: l’ESA, la NASA, la Roscosmos e l'agenzia spaziale canadese.

STS-128 crew during training
Fuglesang is a member of the STS-128 crew

Oltre agli esperimenti scientifici e alle attività di osservazione della Terra, Fuglesang parteciperà a due delle tre passeggiate spaziali previste. Il suo compito durante le passeggiate spaziali sarà quello di rimuovere un serbatoio di ammoniaca vuoto e di preparare la ISS per l’arrivo del Nodo 3, un modulo di connessione di costruzione europea. Durante la prima passeggiata spaziale verrà smontata l'infrastruttura della European Technology Exposure Facility (EuTEF), che si trova attualmente all’esterno del laboratorio europeo Columbus. EuTEF farà ritorno sulla Terra insieme a Fuglesang con la missione STS-128.

Fuglesang sarà inoltre responsabile dell’MPLM, il modulo logistico multiuso sviluppato dall’Italia che viene utilizzato per trasportare materiale sulla Stazione come ad esempio attrezzature scientifiche e scaffalature, cibo, indumenti e acqua. L’MPLM sarà trasportato nel vano di carico dello Space Shuttle Discovery: una volta arrivati alla ISS, sarà trasferito dallo Shuttle alla ISS mediante il braccio robotico e quindi fissato alla Stazione come modulo pressurizzato, permettendo così all’equipaggio di accedervi per scaricare il materiale ricevuto da Terra.

International Space Station is seen from Space Shuttle Discovery
The International Space Station

“La risposta travolgente ai concorsi precedenti per l’assegnazione di un nome alle missioni dell’ESA da parte di gente di tutte le età e di tutti i paesi europei, mostra quanto il volo spaziale umano sia attraente per molti cittadini europei e quanto ispiri” ha dichiarato Piero Messina, Capo dell’Ufficio di Coordinamento del Direttorato per i voli spaziali umani dell’ESA. “Questa missione si svolge in un momento davvero esaltante per il volo spaziale umano e le esplorazioni, soprattutto per l’Europa. In particolare questa è davvero da considerarsi una missione europea, con un astronauta ESA di nazionalità svedese che sarà responsabile del trasporto di un modulo cargo italiano, il quale incontrerà un astronauta belga dell’ESA, già a bordo della ISS come membro dell’equipaggio residente della Spedizione ufficiale. Siamo sicuri che ancora una volta riceveremo un gran numero di proposte entusiasmanti”.

La gara è aperta a tutti i cittadini e residenti degli Stati Membri dell’ESA*. Il nome che vincerà diventerà il nome ufficiale europeo della missione di Fuglesang e il vincitore riceverà una targa con il logo della missione, firmata dagli astronauti europei.

Per informazioni su come partecipare, consultare l’articolo in inglese all’indirizzo:
http://www.esa.int/esaCP/SEM6KEQORVF_index_0.html

Copyright 2000 - 2014 © European Space Agency. All rights reserved.