Sergei Krikalev

Sergei Krikalev

Cosmonauta russo

Dati personali:

Nato il 27 agosto del 1958 a Leningrado (oggi San Pietroburgo), in Russia, Sergei Konstantinovich Krikalev è sposato e ha una figlia. Ama nuotare, sciare, andare in bicicletta. È appassionato di volo acrobatico ed è un radioamatore.

Formazione:

Si è laureato in ingegneria meccanica presso l’Istituto di Meccanica di Leningrado (oggi Università di Tecnologia di San Pietroburgo) nel 1981.

Riconoscimenti:

È stato insignito del titolo di Eroe dell’Unione Sovietica, dell’Ordine di Lenin, dell’onorificenza di Ufficiale della Legione d’Onore francese e del titolo di Eroe di Russia. Nel 1994 e nel 1998 ha ricevuto la Medaglia del Volo Spaziale della NASA (NASA Space Flight Medal).

Esperienza di servizio:

É entrato a far parte della NPO Energia nel 1981. Ha collaudato attrezzature per il volo spaziale e sviluppato metodi operativi per la permanenza in orbita. È stato coinvolto in numerose operazioni di controllo da terra di missioni spaziali.

Krikalev è stato selezionato come cosmonauta nel 1985 e ha concluso la sua preparazione di base nel 1986. Successivamente è stato assegnato al Programma russo- americano Buran-Shuttle. Nei primi mesi del 1988, ha iniziato l’addestramento per il suo primo volo di lunga durata a bordo della stazione spaziale Mir.

Nell’aprile del 1990, Krikalev è stato membro dell’equipaggio di riserva per l’ottava missione di lunga durata a bordo della Mir.

Nel dicembre dello stesso anno, Krikalev ha iniziato a prepararsi come membro titolare per la nona missione di lunga durata del programma Mir, che comprendeva dieci missioni extraveicolari.

Nell’ottobre del 1992 ha intrapreso la preparazione come candidato Specialista di Missione per il volo STS-60 dello Shuttle. Nell’aprile del 1993 è stato selezionato in via definitiva.

Nel settembre 1993, si è allenato come riserva del collega Vladimir Titov, che era stato scelto per partecipare alla missione Shuttle STS-63.

Dal Centro di Controllo del Johnson Space Center di Houston, Krikalev ha collaborato con le missioni STS-63, STS-71, STS-74 e STS-76, lavorando a fianco del Responsabile delle Comunicazioni con gli equipaggi di Shuttle e Stazione Spaziale (CAPCOM), mentre in Russia ha preso parte al controllo da Terra delle missioni congiunte USA/Russia.

Esperienza di volo:

Krikalev è stato Ingegnere di Volo della missione Soyuz TM-7 lanciata il 26 novembre 1988 agli ordini del Comandante Alexander Volkov. Terzo membro della missione era l’astronauta francese Jean-Loup Chretien. Nel corso della permanenza a bordo della stazione spaziale Mir, Krikalev, Polyakov e Volkov hanno condotto numerosi esperimenti. Gli astronauti sono rientrati a terra solo il 27 aprile 1989, a causa dell’improvvisa sospensione della missione che doveva portare sulla Mir il nuovo equipaggio.

Qualche anno più tardi, Krikalev è stato Ingegnere di Volo della missione Soyuz TM-12 partita il 19 maggio 1991, agli ordini del Comandante Anatoly Artsebarsky. Terzo membro della missione era l’astronauta britannico Helen Sharman, rientrato a terra dopo una settimana a bordo della Mir insieme all’equipaggio che li aveva preceduti. Rimasti a bordo della stazione spaziale russa, Krikalev e Artsebarsky hanno condotto sei attività extraveicolari (EVA) nel corso dell’estate, per compiere esperimenti e attività di manutenzione.

Nel luglio 1991, Krikalev ha accettato di rimanere a bordo della Mir con il ruolo di Ingegnere di Volo anche durante la permanenza del successivo equipaggio, a causa del taglio di uno dei due voli programmati. Krikalev è tornato a terra il 25 marzo 1992, dopo circa 10 mesi in orbita.

Dal 3 al 11 febbraio 1994, Krikalev ha partecipato al volo STS-60 dello Shuttle, prima missione congiunta USA/Russia e secondo volo dello Spacehab-2, lo Space Habitation Module-2.

Dal 4 al 15 dicembre 1998, Krikalev ha fatto parte della prima missione di assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale, il volo STS-88 dello Space Shuttle. Nel corso dei 12 giorni in orbita, il modulo statunitense Unity è stato agganciato al modulo russo Zarya.

Krikalev è stato membro del primo equipaggio della Stazione Spaziale. Partiti il 31 ottobre 2000 a bordo di un razzo Soyuz dalla base di lancio di Baikonur, in Kazakhstan, la navicella ha raggiunto senza problemi la stazione spaziale il 2 novembre 2000.

Durante il soggiorno sulla stazione, oltre a preparare gli interni dell’avamposto spaziale per le future missioni, l’equipaggio ha partecipato all’installazione della struttura di base dei pannelli solari statunitensi e del laboratorio statunitense Destiny. Il primo equipaggio è tornato sulla Terra il 21 marzo 2001.

Krikalev è rimasto, nel complesso, oltre un anno, cinque mesi e 10 giorni nello spazio e ha condotto sette attività extraveicolari.

Prossima missione:

In qualità di Comandante, Krikalev fa parte dell’11esimo equipaggio della Stazione Spaziale Internazionale, insieme al collega statunitense Phillips. Rimarranno in orbita per circa 6 mesi.

Krikalev raggiungerà la Stazione Spaziale come membro della missione ENEIDE, il cui lancio è previsto dalla base di Baikonour il 15 aprile 2005, a bordo della navicella Soyuz TMA-6.

Ultima modifica: 24 Marzo 2005

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