Il Discovery è atterrato: terminata la missione Missione Esperia

Lo Space Shuttle Discovery atterra al Kennedy Space Center, Florida, il 7 novembre 2007.
7 Novembre 2007

Lo Space Shuttle Discovery è atterrato a Cape Canaveral, in Florida, nel tardo pomeriggio di oggi, alle 19:01 CET (18:01 UT), completando una delle missioni di assemblaggio più complesse della storia della Stazione Spaziale Internazionale fino a oggi. Il Discovery ha riportando a terra i sette membri dell'equipaggio, fra i quali l'astronauta dell'ESA Paolo Nespoli

Il ritorno del Discovery pone termine alla missione STS-120 rivolta all’assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Nel corso del loro soggiorno l’equipaggio della STS-120 ha proseguito la costruzione della Stazione con la consegna del Nodo 2, un modulo di costruzione italiana, e il riposizionamento del segmento di travatura P6. Per l’ESA l’atterraggio segna anche la fine della missione Esperia di Nespoli.

Il Nodo 2, ribattezzato anche Harmony, è stato installato sulla porta di babordo del Nodo 1 (Unity) il 26 ottobre, durante la prima delle quattro passeggiate spaziali. Il segmento P6 è stato riposizionato dalla cima della Stazione all’estremità di babordo della struttura portante della Stazione.

Paolo Nespoli
Nespoli ha coordinato le passeggiate spaziali della missione STS-120 in qualità di Intra Vehicular astronaut

Gli obiettivi della quarta passeggiata nello spazio sono stati cambiati in modo da permettere all’equipaggio di riparare il pannello solare sulla struttura P6 che si era scoperto lacerato nel corso del dispiegamento. Dopo il pieno successo della riparazione, l’equipaggio è riuscito a dispiegare l’intero pannello. Una quinta uscita nello spazio originariamente prevista per il volo STS-120 è or astata rassegnata all’equipaggio della Expedition, a bordo della ISS, il 9 novembre.

Il principale compito dell’astronauta dell’ESA Paolo Nespoli in qualità di Mission Specialist del volo STS-120 è stato di Intra Vehicular (IV) astronaut nel corso della quattro uscite nello spazio. Nespoli ha coordinato le attività dall’interno della Stazione Spaziale Internazionale. Inoltre ha rivestito un ruolo di primo piano nella preparazione delle passeggiate. È stato anche molto coinvolto nelle attività da rischedulare per la quarta uscita nello spazio.

La missione di Nespoli, che prende il nome Esperia dal nome della penisola italiana nell’antica Grecia, emerge da un accordo bilaterale che garantisce all’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) sei opportunità di volo per la fornitura alla NASA di tre contenitori cargo pressurizzati (Multi-Purpose Logistics Modules, or MPLMs). Per questa opportunità di volo, la stretta cooperazione tra ESA e ASI ha condotto alla designazione di Nespoli, membro dell’ European Astronaut Corps.

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