Paolo Nespoli dialoga via radio con gli studenti italiani

Paolo Nespoli
30 Ottobre 2007

È stato stabilito ieri mattina intorno alle 9.30 il primo dei due radiocontatti dell'astronauta dell’ESA Paolo Nespoli con gli studenti italiani, che ha visto il coinvolgimento dell’Istituto di Istruzione Superiore Deambrosis-Natta di Sestri Levante e la Facoltà di Ingegneria dell’Università de L'Aquila.

A rendere possibile questo doppio dialogo con la Stazione Spaziale Internazionale è l’esperimento ARISS (Amateur Radio on ISS, Radio Amatoriale sulla Stazione Spaziale Internazionale), che fa parte del programma congiunto ESA-ASI di attività didattiche per la Missione ESPERIA.

Gli studenti di Sestri Levante e gli studenti universitari de L'Aquila si sono alternati nel dialogare con Paolo Nespoli, ricevendo anche un saluto a sorpresa dal Comandante della missione STS-120, Pamela Melroy.

Al termine del primo contatto, Nespoli ha dato con entusiasmo la propria disponibilità a proseguire il dialogo con gli studenti nel corso del successivo passaggio. Il secondo contatto ha avuto luogo alle 10 :59.

"I radio contatti hanno una durata di circa 10 minuti, che corrisponde a poco meno del tempo impiegato dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) a sorgere e a tramontare rispetto al luogo dal quale il contatto è stabilito," commenta Francesco De Paolis, PI italiano dell'esperimento e ARISS mentor. "Ringraziamo di cuore Paolo Nespoli per la sua gentilezza. È un messaggio molto importante per i nostri studenti."

Nelle risposte alle domande degli studenti, Nespoli si è soffermato sui suoi sogni da bambino e sul fatto che questi sogni possano diventare realtà, sull’emozione di intraprendere un volo spaziale e sull'intensità delle sensazioni legate alla incredibile accelerazione alla partenza dello Shuttle e, successivamente, alla scomparsa del peso una volta giunti in orbita.

E alla domanda di Francesco (IIS Deambrosis-Natta) se quello di Nespoli sia più una passione o un lavoro, l'astronauta dell’ ESA ha risposto con un grande augurio: che ciascuno possa avere la possibilità di fare un lavoro con grandissima passione, come è capitato a lui con il mestiere di astronauta.

"Siamo molto felici di poter fornire questo servizio alle scuole e di poter mettere in contatto fra loro il mondo della scuola, e in particolare di istituti tecnici, con la sfida tecnologica come quella della ISS," prosegue Gaston Bertels, Presidente of ARISS-Europe.

ARISS è un gruppo di lavoro internazionale costituito da società di radioamatori di molti paesi che partecipano al programma della Stazione Spaziale Internazionale. In previsione di una missione spaziale di un astronauta europeo, le scuole possono presentare un piano didattico che preveda il collegamento radio con gli astronauti dell’ESA in orbita. I responsabili internazionali dell’esperimento scelgono, in stretta collaborazione con l’ESA stessa, le scuole ammesse al dialogo con lo spazio, tenendo conto naturalmente anche della nazionalità dell'astronauta dell’ESA coinvolto nella missione.

Il secondo e ultimo contatto dell'attività didattica ARISS nell’ ambito della missione ESPERIA è prevista mercoledì 31 ottobre alle 8:33 con il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Civitavecchia e con l'ITI – LST Mottura di Caltanisetta.

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