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La struttura del terzo Modulo di Servizio Europeo per l’atterraggio sulla luna arriva a Brema

15/10/2020 142 views 4 likes
ESA / Space in Member States / Italy

La struttura che porterà la prima donna e il prossimo uomo sulla luna e ritorno con la missione Artemis III entro il 2024 è arrivata alla sala integrazione presso Airbus a Brema, Germania, dalla sede di produzione della Thales Alenia Space di Torino.

Il trasporto del Modulo di Servizio Europeo
Il trasporto del Modulo di Servizio Europeo

La struttura è stata trasportata a bordo di un container sovradimensionato che mantiene costanti i livelli di temperatura e umidità, impiegando una settimana per un viaggio di 1.200 km.

Numerosi componenti saranno ora installati sul Modulo di Servizio Europeo che alimenterà e ospiterà fino a quattro astronauti nel loro viaggio per atterrare sulla luna. Componenti hardware provenienti da 11 nazioni vengono spediti a Airbus a Brema per l'integrazione nella struttura.

Allo stesso modo in cui il telaio di una macchina è costruito, la struttura è un involucro a cui i tecnici devono aggiungere i quattro serbatoi di propellente da 2.000 litri, i serbatoi da 240 litri per l'acqua, serbatoi per l'aria, 33 motori, le tubature per collegarli insieme e anche 11 km di cablaggio per l'elettronica.

La terza struttura del modulo si unirà al secondo Modulo di Servizio Europeo nella sala integrazione, è già piuttosto avanzata l'installazione dell'elettronica e dell'unità solare in corso di costruzione, per diventare la navetta spaziale di prossima generazione per l'uomo.

Più leggero, più sicuro, migliore

La struttura del terzo Modulo di Servizio Europeo
La struttura del terzo Modulo di Servizio Europeo

Anche se fibra di carbone e altri materiali spaziali sono presenti in tutti i Moduli Europei di Servizio, la terza versione non è una copia carbone dei suoi due fratelli più giovani. Il disegno è stato modificato per aumentare prestazioni e sicurezza.

La struttura appena arrivata è più leggera delle precedenti così la navicella spaziale Orion completa avrà più opportunità di lancio con lo stesso quantitativo di carburante. Ciò consente più date possibili di lancio in un anno, rendendo più facile lanciare una missione Artemis l'anno.

I 24 propulsori di controllo di attitudine saranno posizionati con una disposizione leggermente diversa per aumentare la manovrabilità della navetta spaziale Orion e consentire di trasportare altri carichi utili come ad esempio elementi del Gateway lunare in future missioni. Anche l'attuatore che guida il motore principale di Orion è in fase di aggiornamento, dopo aver utilizzato l'hardware dello Space Shuttle per i primi due Moduli di Servizio Europei. Ultimo ma non meno importante, le valvole del sistema di propulsione vengono rese più robuste e tolleranti ai guasti per una sicurezza dell'equipaggio ancora maggiore.

I Moduli di Servizio Europei si collegano al modulo per equipaggio (Crew Module Adaptor) di Orion e fanno parte del progamma Artemis che riporterà l'uomo sulla luna – fornendo aria, acqua, riscaldamento e raffreddamento oltre a mantenere il veicolo spaziale in rotta per gli astronauti all'interno.

Nel 2023 Artemis II sarà il primo volo di test con equipaggio. Nel 2024, la prima donna e il prossimo uomo voleranno sulla superficie della luna con la missione Artemis III facendo affidamento sull'hardware appena consegnato, e daranno avvio alla creazione di un'esplorazione sostenibile entro la fine del decennio.

Tutto si ricongiunge

La prima navicella Orion
La prima navicella Orion

Negli Stati Uniti, il primo Modulo di Servizio Europeo è stato completato dopo due anni di collaudi e integrazione. La prima missione sarà un'orbita senza equipaggio intorno alla luna e il lancio è previsto per il prossimo anno.

"Con due moduli in costruzione contemporaneamente, e il primo praticamente completo, le squadre europee dietro all'hardware e all'integrazione stanno svolgendo un ottimo lavoro", commenta Philippe Deloo dell'ESA, "ma c’è poco tempo per festeggiare con la produzione che aumenta".

"Siamo orgogliosi dei grandi traguardi mentre procediamo passo passo verso la luna!".