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Space Beans for Students experiment
Seedlings è un esperimento che nel futuro potrebbe rivelarsi importante per le missioni spaziali a lunga durata
La germinazione sulla Stazione Spaziale
 
23 Aprile 2005
“I fagioli e la rucola dell'esperimento AES hanno germinato. L'esperimento sta andando bene,” conferma l’astronauta Roberto Vittori al Centro di Controllo ESA di Oberfaffenhofen, in Germania.
 
A Marco Casucci (Azimuth Roma), Responsabile Scientifico dell’esperimento Agrospace Experiment Suite insieme a Giuseppe Colla (Università della Tuscia, Viterbo), la conferma arriva attraverso il Lazio User Center di Tor Vergata (Roma), la struttura che è stata predisposta per facilitare gli scambi di informazione tra i responsabili scientifici degli esperimenti a bordo della Statione Spatiale e il Centro di Controllo ESA di Oberfaffenhofen.  
 
L’esperimento AES, che riguarda la germinazione di semi nello spazio, è l’unico esperimento della missione Eneide che prevede sia un formato didattico (Fagioli Spaziali per Studenti) che un formato scientifico (Seedlings).

Fagioli Spaziali è costituito da una busta chiusa ermeticamente, nella quale 7 semi di fagiolo sono fissati a un tovagliolo di carta con del nastro adesivo. Seedlings, invece era costituito da due buste, ciascuna delle quali contiene 2 grammi di semi di rucola, anch’essi fissati a un tovagliolino di carta.
 
 
L’esperimento era iniziato regolarmente alle ore 11:45 di lunedì 18 aprile, quando Roberto Vittori aveva immesso la quantità di acqua prevista nelle buste sigillate che contenevano i semi.

“Seedlings è un esperimento che nel futuro potrebbe rivelarsi importante per le missioni spaziali a lunga durata,” afferma Casucci. “Se si riesce a dimostrare che gli astronauti possono coltivare in contenitori appositi germogli di rucola, la qualità della vita e dell’alimentazione in orbita farebbe un passo in avanti”.

L’esperienza didattica, Fagioli Spaziali per Studenti rientra nel programma didattico dell’Ufficio per la Strategia di Utilizzazione ed Educazione della Stazione Spaziale Internazionale e ha coinvolto classi delle scuole elementari di Roma, Civitavecchia e Pisa.
 
 
I bambini hanno eseguito lo stesso esperimento che ha impegnato Vittori in orbita, facendo crescere semi di fagiolo in classe, attraverso un kit fornito dalla Azimuth Roma identico a quello usato dall’astronauta.

“I bambini hanno aderito con entusiasmo,” racconta Antonia Tancredi, della Direzione 192 del Circolo Didattico di Roma. “Abbiamo iniziato l’esperimento in contemporanea con Vittori, lunedì mattina. Ogni giorno fotografiamo le fasi della crescita dei fagioli, come previsto dal protocollo. Senza nessun problema, ma con molta passione e curiosità. Anche da parte dei genitori!”

Nei prossimi giorni i bambini potranno iniziare a confrontare la crescita dei semi in classe con quelle con quella registrata da Vittori nello spazio.
 
 

 


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