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Immagine EO della Settimana: La crepa di Halloween

04/11/2019 86 views 3 likes
ESA / Space in Member States / Italy

La missione Sentinel-1 del programma europeo Copernicus ci porta sopra le crepe della piattaforma di ghiaccio Brunt, situata nella parte del Mare di Weddel, in Antartide.

Utilizzando le immagini radar della missione Copernicus  Sentinel-1, l'animazione mostra l'evoluzione di due fratture del ghiaccio da settembre 2016 fino a metà di ottobre 2019. La grande voragine che si estende verso nord è chiamata Chasm 1, mentre la fessura che si estende verso est è chiamata la Crepa - o Crack - di Halloween.

Scoperta per la prima volta il 31 ottobre 2016, la crepa di Halloween si estende a partire da un'area nota come McDonald Ice Rumples - che è là dove la parte inferiore della piattaforma di ghiaccio galleggiante è ancorata al basso fondale. Questo punto di fissaggio rallenta il flusso di ghiaccio e corruga la superficie ghiacciata come a formare delle onde.

Del resto, Chasm 1 è rimasto al suo posto per oltre 25 anni. Precedentemente era rimasto stabile per molti anni, ma, nel 2012  si è notato che la fessura dormiente ha iniziato ad estendersi verso nord.

Attualmente, Chasm 1 e la Crepa di Halloween sono separate da pochi chilometri. Quando si incontreranno, si staccherà un iceberg grande quasi come Londra e dintorni. Da anni le due fratture, in allungamento, sono sul punto di incrociarsi – è solo questione di tempo prima che le due si incontrino.

La piattaforma di Brunt è monitorata da decenni dai glaciologi, ed è in costante evoluzione. Le prime mappe degli anni '70 indicano che la piattaforma di ghiaccio era una massa di piccoli iceberg saldati insieme dal ghiaccio marino.

Il distacco del ghiaccio è un processo naturale nel ciclo di vita delle piattaforme di ghiaccio. Sebbene l'iceberg sia di dimensioni considerevoli, non sarà il più grande degli iceberg a staccarsi in Antartide. Nel 2017 una porzione del Larsen C si staccò generando uno degli iceberg più grandi mai registrati, modificando il profilo della penisola  Antartica.

Il movimento delle piattaforme di ghiaccio è molto imprevedibile. Il monitoraggio periodico effettuato dai satelliti offre una vista senza precedenti sugli eventi che si verificano in regioni remote, e mostra come le piattaforme di ghiacccio reagiscono  ai cambiamenti delle dinamiche del ghiaccio, ed alle temperature dell'aria e dell'oceano.

Come missione radar avanzata, Copernicus Sentinel-1 può riprendere immagini della superficie della Terra attraverso nuvole e pioggia, indipendentemente dal fatto che sia giorno o notte. Ciò la rende una missione ideale per il monitoraggio delle regioni polari, che sono al buio durante i mesi invernali, e per il monitoraggio delle foreste tropicali, che sono generalmente nascoste dalle nuvole.

Questa immagine fa parte del programma video Earth from Space.

In collaborazione con Rivista Geomedia.

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