![]() |
Imparare Sperimentando – una mostra interattiva sulla ricerca nello spazio
A Pordenone, nel Friuli Venezia Giulia, la quinta edizione della mostra "Imparare Sperimentando", che riguarda la ricerca nello spazio. Aperta ancora fino al 7 marzo 2010 nell'ex Convento di San Francesco, in Piazzetta della Motta, la mostra attira giovani e adulti dai 6 ai 99 anni in un percorso che va dall'esplorazione dello spazio e lo studio del sistema solare all'osservazione della Terra dallo spazio e al ruolo dell'Europa nella Stazione Spaziale Internazionale. "Con una serie di semplici attività sperimentali la mostra vuole incuriosire e fornire informazioni scientificamente corrette ad ogni cittadino, ed in modo particolare agli studenti ed alle scolaresche della scuola elementare e media come della superiore e talora anche oltre. La mostra è allestita dalla Sezione di Pordenone dell'Associazione per l'Insegnamento della Fisica (AIF), un'associazione senza scopo di lucro il cui obiettivo è quello di migliorare e rivalutare l'insegnamento della Fisica, e di contribuire ad elevare il livello della cultura scientifica in Italia", afferma il Presidente della Sezione di Pordenone dell'AIF, il professor Isidoro Sciarratta.
I contributi dell'ESA presentano le sue missioni per l'osservazione della Terra dallo spazio e spiegano come forniscono importanti informazioni sulla Terra, il suo clima ed i cambiamenti correlati. L'altro grande tema presentato in mostra dall'ESA è la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) in cui l'Europa e l'Italia partecipano molto attivamente.
Dal momento che la mostra vuole essere anche interattiva e divertente, un rappresentante dell'ESA spiega ai visitatori in modo pratico e intuitivo come si misura la massa di un astronauta sull'ISS o, in altre parole, come si misura il peso di una persona in assenza di peso. Il tema della gravità, la più misteriosa delle quattro forze fondamentali (le altre tre sono le forze: forte, debole e elettromagnetica) è anche al centro della sezione espositiva "la natura si fa in quattro", che occupa una sala propria.
Un visualizzatore per le fotografie stereoscopiche che sono state prese dagli astronauti sull'ISS consente ai visitatori di vedere una rappresentazione molto plastica della vita e del lavoro a bordo della stazione spaziale. Con l'aiuto di panelli esplicativi è anche spiegato che cosa vedono gli strumenti dei satelliti dallo spazio e, al contrario, come un osservatore sulla Terra può vedere nel cielo notturno gli stessi satelliti nonchè la Stazione Spaziale Internazionale e, a volte, lo Space Shuttle.
Lo scorso 23 febbraio invece, la videoconferenza giornaliera è stata annullata e sostituita da una presentazione della Stazione Spaziale Internazionale e dell'addestramento e del lavoro degli astronauti europei a bordo, effettuata da parte di un astronauta in persona, cioè Samantha Cristoforetti, uno dei sei nuovi astronauti dell'ESA che sono stati assunti lo scorso anno e che da allora hanno iniziato la loro formazione di base presso il Centro Europeo degli Astronauti (EAC) dell'ESA a Colonia, in Germania. Un pubblico molto motivato ed interessato di 500 alunni e studenti, insieme ai loro insegnanti e genitori, riuniti al teatro Don Bosco di Pordenone, ha seguito le informazioni fornite di prima mano dall'unica donna al momento tra gli astronauti europei in servizio attivo.
La sua entrata in scena a Pordenone è stata quasi un incontro in casa: cresciuta in Trentino, Samantha Cristoforetti conosce la zona di Pordenone, così come le due regioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto molto bene, anche se molto di più dalla prospettiva di un uccello, piuttosto che da terra, dal momento che, prima di approdare lo scorso anno all'ESA, ha servito come pilota militare sul velivolo di tipo AMX, con il grado di tenente, ed era di stanza presso il 510 Stormo dell'Aeronautica Militare nella base aerea di Istrana, vicino a Treviso.
Completa l'esposizione una ricca raccolta di immagini, filmati e modellini di razzi e veicoli spaziali forniti dai tanti collaboratori benevoli dell'AIF e della mostra.
Per maggiori informazioni e per la prenotazione di visite scolastiche rivolgersi al
Presidente della Sezione AIF di Pordenone
| ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||