ESAESA Notizie Locali Italia
   
Chi siamo
ESA: fatti e cifre
Alcuni approfondimenti
La Stazione Spaziale Internazionale, L'Europa e l'ItaliaSeguite il lancio di Paolo NespoliLe immagini dallo spazio di Paolo Nespoli con didascalie in italianoColumbus Mission Information Kit (versione italiana)Incubatore d'imprese ad ESRIN per l'ItaliaProgetto Mars500Vega press kitATV Edoardo Amaldi
Astronauti
Il Corpo Astronautico EuropeoVittoriNespoliCristoforettiParmitano
Servizi
CalendarioRSS feedsContattaciIscriviti
 
 
 
Bookmark and Share
 
 
 
 
 
printer friendly page
European Robotic Arm
European Robotic Arm (ERA)
A più mani, il lavoro si fa prima
 
Il Mobile Servicing System (MSS), o braccio robotizzato, è il principale contributo del Canada alla Stazione Spaziale Internazionale.
 
L'MSS, sistema automatizzato, avrà un ruolo fondamentale nell'assemblaggio e nella manutenzione della Stazione Spaziale, poiché verrà utilizzato per trasportare equipaggiamenti e rifornimenti in tutta la Stazione e assistere gli astronauti nel loro lavoro.

Il Canadarm è la prima parte del sistema MSS ad essere assemblata nel corso delle missioni STS-100. Lungo più di 17 metri, ha sette giunture motorizzate ed è in grado di trasportare grossi carichi e prestare assistenza nelle operazioni di aggancio dello Space Shuttle.

Dietro le quinte, il braccio robotizzato europeo "intelligente" dell'ESA (ERA) continua a mantenersi in esercizio per essere pronto a partecipare alle future operazioni di costruzione e alle manovre quotidiane che bisognerà svolgere a bordo della Stazione.

Sebbene sia più piccolo del braccio telemanipolatore canadese, l'ERA è pur sempre un impressionante aggeggio di 11,3 metri, del peso di circa 630 kg – in ogni caso un grosso robot.

Sviluppato in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Russa Rosaviakosmos (RAKA), l'ERA arriverà sulla Stazione per essere utilizzato nelle operazioni di assemblaggio in orbita della piattaforma scientifica e di generazione elettrica russa e di servizio esterno degli elementi russi presenti sulla Stazione.

Azionabile sia dall'interno che dall'esterno, il braccio sarà in grado di "maneggiare" equipaggiamenti fino a un peso di 8000 kg. Fra i suoi primi compiti è prevista l'installazione dei pannelli solari per la piattaforma scientifica e di generazione elettrica.  
 
Last update: 18 Aprile 2001

 
 
Related news
Il primo Europeo arriva sulla Stazione Spaziale a bordo di una missione ShuttleIl primo uomo – la prima donnaUn legame vitale fra la Terra e l'orbitaIl laboratorio dell'ESAGli astronauti europei si addestrano per la Stazione SpazialeAstronauti non si nasce, si diventaAlla ricerca della vita nello spazioQuando la fantascienza diventa realtà
 
 
 
   Copyright 2000 - 2012 © European Space Agency. All rights reserved.