Astronauti nella Foresta: inaugurato il primo campo spaziale per ragazzi in Italia

I ragazzi del campo spaziale “Astronauti nella Foresta”
14 Agosto 2009

Si è inaugurato in Umbria, vicino al Lago Trasimeno, il primo campo spaziale per ragazzi in Italia: “Astronauti nella foresta”, un progetto innovativo di educazione spaziale dell’Associazione Panda Avventure. Non si tratta di un campo spaziale con i soliti schemi dove i ragazzi sono proiettati dalla conoscenza della terra verso lo spazio.

Questo campo è esattamente l’opposto: i ragazzi si calano nel ruolo di extraterrestri provenienti da vari pianeti e per visitare la terra si trasformano in umani. Esplorano i paesi vicini per osservare la vita degli umani e cercano di individuare quali siano i problemi del pianeta e cosa debbano fare gli umani per evitare l’estinzione.

L’elemento chiave di questo campo è la nave spaziale: una sfera di sei metri di diametro con laboratori, telescopio, un grande schermo con filmati spaziali, mappe satellitari, kit educativi forniti dall’ESA. Panda Avventure ha comprato questa sfera a forma di un grande pallone da calcio, il cui interno è stato riconvertito in un centro didattico spaziale e che simbolicamente rappresenta la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).

Questa sfera era stata utilizzata come centro informazioni mobile e veniva spostata nelle varie città, sedi dei campionati mondiali di calcio disputatisi in Germania nel 2006. Con un pò di immaginazione rappresenta per i campeggiatori una nave spaziale futuristica.

La nave spaziale
La nave spaziale a forma di un grande pallone da calcio

Panda Avventure, un’Associazione accreditata dal WWF Italia, alla quale è legata da un contratto in esclusiva, da oltre 30 anni svolge attività di educazione ambientale e turismo sostenibile nelle Oasi WWF e nelle Riserve Naturali in Italia e all’estero nel rispetto dell’ecosistema. “I ragazzi e le ragazze vengono a contatto con i grandi temi sui quali è impegnata l’Associazione, in modo diretto e partecipativo, secondo l’efficace metodo del fare per capire alla base di tutte le attività educative del WWF”, ha detto Alessandra Rambaldi, Direttrice della Panda Avventure.

L’ESA collabora con Panda Avventure già da dieci anni e insieme hanno organizzato tre campi estivi spaziali per i figli dei dipendenti, dove l’ESA è rimasta colpita dai programmi educativi, in particolare nel settore della biologia marina e dell’osservazione della terra.

L’ESA-ESRIN, che ha una spiccata vocazione per l’Osservazione della Terra, ha dunque trovato interessanti i progetti di Panda Avventure favorendo il prosieguo di tale proficua collaborazione. Nel 2008 l’ESA-ESRIN ha organizzato due giornate di seminari dedicate ai giovani educatori della Panda Avventure sull’interpretazione di immagini satellitari e applicazioni sul campo dei dati da satellite.

Dall’insieme di questi scambi proficui a livello scientifico ed educativo è nato il progetto del campo in Umbria. Di che si tratta?

Kit didattico sulla Stazione Spaziale Internazionale
Kit didattico sulla Stazione Spaziale Internazionale

È un campo viaggio che si snoda lungo un percorso nella foresta verde di “Fonte Spugna” a Castel Rigone, provincia di Perugia, in una base spaziale con 30 ettari di bosco, dove i 200 ragazzi, divisi in gruppi di 20 e in turni di 10 giorni dal 20 Giugno al 5 Settembre del 2009, vanno in missione alla ricerca di soluzioni per salvare il Pianeta Terra.

“Il programma didattico prevede diversi giochi di ruolo in tre squadre con utilizzo di GPS per localizzare sulla mappa georeferenziata il luogo delle osservazioni, lo steromicroscopio per osservare microrganismi, il visore a infrarossi per le escursioni notturne. Si collegheranno tra loro con piccole ricetrasmittenti e passeranno le serate ad individuare le costellazioni e ad inventare la loro vita sui pianeti d’origine. Tutti insieme cercheranno di individuare quali sono i problemi del pianeta e cosa dovrebbero fare gli uomini per evitarne l’estinzione”, ha spiegato Alessandra Rambaldi.

L’ESA ha fornito alla Panda Avventure materiali informativi e didattici per catturare l’attenzione e l’interesse dei campeggiatori di età compresa fra gli 11 e i 14 anni, invogliarli allo studio delle discipline scientifiche ed ambientali ed educarli a comprendere e ad apprezzare i vantaggi, le difficoltà e l’importanza della ricerca spaziale per le future generazioni.

I ragazzi del primo turno hanno accolto con entusiasmo il materiale didattico ed i due inviati, Susanna Attolico e Dieter Isakeit, dell’Ufficio Comunicazione dell’ESA-ESRIN di Frascati nella loro “astronave”, che li condurrà nel loro viaggio dalle stelle alla terra.

Inaugurazione con torta spaziale

Dieter Isakeit, Capo dell’Ufficio Comunicazione dell’ESA-ESRIN ha presentato il kit didattico in italiano sull’ISS per i ragazzi ed i loro animatori con suggerimenti per le lezioni e gli esperimenti da svolgere. I fogli di lavoro del kit saranno utilizzati come parte del “Programma di formazione di un astronauta” e raccolti in una “Cartella per il diario della missione”. Un “Diploma di astronauta” sarà consegnato alla fine del campo ai “neo astronauti”.

Durante l’inaugurazione, i giovani futuri astronauti che hanno intrapreso questa nuova avventura, hanno potuto ascoltare le risposte di Dieter Isakeit alle loro domande preparate per l’evento. La giornata si è conclusa con un pranzo e torta spaziale per tutti marcando il “lift-off” del campo, il primo del genere in Italia.

Per ulteriori informazioni, contattare:

Dieter Isakeit
Capo dell’Ufficio Comunicazione di ESA-ESRIN
Tel.: +39 06 941 80950
e-mail: Dieter.Isakeit@esa.int

oppure:

Susanna Attolico
Ufficio Comunicazione di ESA-ESRIN
Tel.: +39 06 941 80959
e-mail: Susanna.Attolico@esa.int

Copyright 2000 - 2014 © European Space Agency. All rights reserved.