Envisat – servizio interrotto

Immagine MERIS prima della perdita del contatto
13 Aprile 2012

Dopo 10 anni di servizio, Envisat ha smesso di inviare dati a Terra. Il centro di controllo ESA della missione sta lavorando per ristabilire il contatto con il satellite.

Nonostante questa importante missione abbia raddoppiato la sua permanenza in orbita rispetto al progetto iniziale, ESA spera di tenere il satellite in funzione almeno fino al lancio dei suoi successori, le missioni Sentinel.

Il primo segnale di anomalia si è avuto l'8 aprile quando il contatto con il satellite si è perso inaspettatamente, bloccando la ricezione di qualsiasi tipo di dato mentre passava sopra la stazione di terra di Kiruna, in Svezia.

Il team ESA di controllo della missione ha dichiarato un'emergenza sul satellite ed ha immediatamente chiesto il supporto di altre stazioni di terra ESA nel resto del mondo. È stato subito composto un gruppo di specialisti delle operazioni e delle dinamiche di volo, e di ingegneri.

In uno sforzo congiunto, il gruppo di recupero, che includeva esperti dalle industrie, ha passato i giorni seguenti a cercare di ristabilire le comunicazioni con il satellite.

Mentre è certo che Envisat si trova in un'orbita stabile intorno alla Terra, gli sforzi per ristabilire il contatto con il satellite non hanno avuto finora successo.

Una commissione sta investigando le cause dell'interruzione nelle comunicazioni, come da pratica standard.

Envisat ha ecceduto il pianificato periodo di vita di ben cinque anni per adesso. Da quando è stato lanciato nel 2002, questo straordinario satellite ha orbitato la Terra oltre 50.000 volte, inviando migliaia di immagini e un'infinità di dati da studiare per comprendere il nostro pianeta in evoluzione, confermandosi come uno straordinario successo scientifico nell'osservazione della Terra dallo spazio.

ASAR image before loss of contact
Immagine ASAR prima della perdita del contatto

A bordo di Envisat, il più complesso satellite di osservazione della Terra al mondo, 10 sofisticati strumenti che hanno fornito informazioni chiave sulle nostre terre, sui nostri oceani, su ghiacci ed atmosfera. Combinati con i dati ricevuti dalle missioni ERS dal 1991, Envisat ha fornito misurazioni precise sui cambiamenti climatici degli ultimi 20 anni.

Oltre 400 progetti in 70 Paesi diversi sono stati supportati dai dati di Envisat. I dati archiviati continueranno ad essere disponibili per gli utenti.

Un accordo con l'Agenzia Spaziale Canadese (Canadian Space Agency) su Radarsat sarà attivato per dare modo di continuare a servire alcuni utenti e soddisfare le loro richieste nel caso il problema con Envisat persista.

Volker Liebig, Direttore ESA dei Programmi di Osservazione della Terra, ha detto "L'interruzione del servizio Envisat dimostra che il lancio dei satelliti Sentinel GMES, che rimpiazzano Envisat, diventa urgente". La prima della nuova serie di missioni Sentinel per il programma GMES (Global Monitoring for Environment and Security – monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza) è pronto per il lancio il prossimo anno.

Le missioni Sentinel forniranno i dati necessari ai servizi di informazione per migliorare la gestione dell'ambiente, capire e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e assicurare la sicurezza civile.

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