Nebbia purpurea intorno a Titano

Nebbia purpurea intorno a Titano
9 Agosto 2004

Avvolto da una nebbia stratosferica purpurea, Titano appare come una sfera vagamente brillante in un’immagine colorata presa dalla sonda Cassini-Huygens, un progetto di NASA, ESA e ASI, l’Agenzia Spaziale Italiana.

È ben distinguibile un doppio strato nebbioso e quello esterno distaccato sembra galleggiare in alto nell’atmosfera e per la sua sottigliezza è chiaro contro il profilo del satellite. L’immagine è stata presa utilizzando un filtro spettrale sensibile alla lunghezza d’onda (circa 338 nanometri) dell’ultravioletto. La luce ultravioletta ha reso possibile questra magnifica osservazione perché le piccole particelle atmosferiche che si trovano in questa zona esterna riflettono le piccole lunghezze d’onda piuttosto che le onde più lunghe del visibile o dell’infrarosso.

Grazie a immagini di questo tipo si possono comprendere alcuni passi chiave nella formazione ed evoluzione dell’atmosfera nebulosa di Titano. Si pensa che il processo di formazione della nebbia cominci nell’alta atmosfera, a un’altitudine superiore ai 400 km, dove la luce ultravioletta scinde le molecole di metano e azoto. Molto probabilmente gli ioni reagiscono per formare complesse molecole organiche che contengono carbonio, idrogeno e azoto che combinati insieme formano le piccole particelle della nebbia. La parte inferiore dello spesso strato gassoso si trova a circa 120 km dalla superficie di Titano.

L’immagine è stata colorata artificialmente proprio per rendere evidenti il satellite, la sua atmosfera e il sottile particolare strato distaccato.

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