ScienzaOrienta: per avvicinare i giovani alla scienza

Scienza Orienta
5 Febbraio 2007

Anche quest’anno l’ESRIN, il centro dell’ESA a Frascati, nell’area dei Castelli Romani, aderisce a Scienza Orienta, l’iniziativa dell’Università di Tor Vergata dedicata all’orientamento per studenti delle scuole superiori, giunta ormai alla sua quarta edizione.

La manifestazione, organizzata dall’Università di Roma Tor Vergata con il contributo di ESA, CNR, ENEA, INFN e INAF, si svolgerà dal 12 al 16 febbraio e trasformerà l’area di ricerca dei Castelli in un’immensa bussola a cui gli studenti delle scuole superiori potranno rivolgersi per una delle decisioni più significative: la scelta universitaria. La cordata dei Centri di Ricerca e dell’Università di Roma Tor Vergata ha infatti permesso di allestire un fittissimo calendario di conferenze. Gli incontri, organizzati presso la Facoltà di Scienze Matematiche fisiche e Naturali, si terranno al mattino e saranno preceduti da una presentazione generale della facoltà e/o del mondo del lavoro.

Envisat artist's impression
Envisat

Partecipando a ScienzaOrienta gli studenti delle scuole superiori avranno l’opportunità di ascoltare dalla diretta voce dei protagonisti alcune delle sfide scientifiche di oggi e del prossimo futuro, che essi stessi si troveranno ad affrontare in primo luogo come cittadini. I relatori interverranno su argomenti che vanno dalla genetica alla finanza, dalla fusione nucleare alla cinematografia. Anche l’ESA/ESRIN si confronterà con due temi importanti e sui quali ha un’esperienza e competenza a livello mondiale: il monitoraggio ambientale attraverso satelliti e l’accesso allo spazio tramite lo sviluppo di nuovi lanciatori.

Vega model at ESRIN
Modelo Vega a ESRIN

Renato Lafranconi, un’ingegnere del team del programa Vega in ESRIN, presenterà giovedì 15 febbraio, il programma del piccolo lanciatore europeo Vega dell’ESA. "Vega è un lanciatore fortemente voluto dall’Italia, ed è una grande opportunità per i giovani." Il sviluppo di questo lanciatore per satelliti di piccole dimensioni è coordinato da un team internazionale di stanza a ESRIN.

“Oggi abbiamo a disposizione satelliti ambientali, come Envisat dell’ESA, che ci mettono in condizione di monitorare lo stato di salute della Terra dallo spazio. Inoltre, l’ESA lancerà entro un circa un anno due satelliti che fanno parte del programma Living Planet e che contribuiranno a una conoscenza più approfondita del nostro pianeta,” afferma Pascal Gilles, che venerdì 16 febbraio interverrà proprio su questo tema.

Ulteriori informazioni sull’ESA, sulle applicazioni spaziali e sulle opportunità di lavoro potranno essere recuperate durante le mattine presso l’area exhibit appositamente attrezzata dell’Università di Tor Vergata, dove sono stati allestiti anche semplici esperimenti che potranno essere realizzati dagli stessi studenti. Per rendersi conto che la scienza non è solo utile e interessante: ma anche straordinariamente bella.

Per altre informazioni potete scrivere un'email a: scienza.orienta@uniroma2.it

Copyright 2000 - 2014 © European Space Agency. All rights reserved.