Cebreros: l'Europa apre una nuova finestra sullo spazio profondo

La nuova stazione di Cebreros
23 Settembre 2005

Il 28 settembre viene inaugurata in Spagna, una nuova antenna parabolica, la Cebreros Deep Space Ground Station. Il primo compito dell’antenna di Cebreros sarà di seguire per tutta la traversata la sonda Venus Express.

Il buon funzionamento di un satellite e la riuscita di una missione interplanetaria dipendono da svariati fattori. Essenziale, fra questi, è la perfetta comunicazione con la Terra. Da satelliti e sonde giunge via radio una grande quantità d'informazioni. D'altra parte, questi veicoli spaziali devono poter essere anche telecomandati. Occorrono antenne potenti e precise. Per questo, ESA dispone di una rete di antenne localizzate in stazioni terrestri, distribuite in tutto il Pianeta. Si tratta di ESTRACK, ESA Tracking Station Network, un sistema di stazioni terrestri collegato con ESOC, European Space Operations Centre, a Darmstadt.

ESTRACK - il sistema di stazioni terrestri

Gli specialisti di ESOC sono in grado di seguire più missioni contemporaneamente. Dallo spazio e verso lo spazio, Darmstadt riceve e invia un'immensità di dati. Le stazioni a terra, come grandi orecchie per ascoltare e grandi bocche per parlare, ascoltano e mandano messaggi. Sono disposte in modo da poter mantenere un costante contatto con satelliti vicini e lontani e con le sonde, come attraverso invisibili guinzagli. Ecco le loro posizioni. Al Nord troviamo la stazione di Kiruna, in Svezia. Altre due stazioni su suolo europeo sono a Redu, in Belgio e a Villafranca, in Spagna. L'antenna di Kourou, Guiana Francese, è vicina allo spazioporto europeo. Nell'Oceano Atlantico ecco l'antenna di Maspalomas, Gran Canaria. Le due stazioni australiane sono a Perth e a New Norcia.

La prima sfida, Venus Express

I dati scientifici di vari missioni arriveranno tramite questa antenna parabolica gigante

A queste stazioni se ne aggiunge ora una nuova: Cebreros, in Spagna. L'inaugurazione della nuova antenna di Cebreros, il 28 settembre 2005, è un importante capitolo nella storia dell'ESA. Cebreros è una cosiddetta deep space ground station, un collegamento con lo spazio profondo: satelliti in orbita elevata e, soprattutto, veicoli di missioni interplanetarie. Cebreros è quasi un gemello della stazione australiana di New Norcia, attiva dal 2002, che tiene i contatti, fra l'altro, con le missioni Mars Express e Rosetta. Ora, con Cebreros, anche l'emisfero nord dispone di un'antenna per lo spazio profondo. Appena inaugurata, l'antenna di Cebreros avrà l'occasione di mostrare quanto è preziosa. Infatti, dovrà permettere i contatti fra il centro di controllo ESOC di Darmstadt e la sonda Venus Express, prima missione europea verso Venere. Sempre attraverso Cebreros verranno seguite le prossime missioni nello spazio lontano, come Herschel, prevista per il 2007, grande telescopio spaziale, e BepiColombo, programmata per il 2012, un viaggio verso Mercurio.

Cebreros e la sua località

Venus Express

La località di Cebreros è situata nella provincia di Avila, circa settanta chilometri a nord-ovest di Madrid. Costruire la seconda grande antenna ESA per lo spazio profondo proprio a Cebreros non è stato un caso. Rispetto alla prima antenna, a New Norcia in Austrialia, la nuova antenna si sarebbe dovuta costruire 120 gradi più verso est o verso ovest. La vicina località di Villafranca, nei pressi di Madrid, dove già esiste una struttura ESA, il Centro per l'astronomia spaziale, ESAC, si sarebbe prestata bene ma la vicinanza alla città potrebbe disturbare i segnali. Cebreros, che già ospitava una stazione NASA oggi in disuso, è fuori dall'area urbana, in posizione decisamente più tranquilla.

La nuova gigante

La nuova antenna è impressionante per le sue dimensioni e le caratteristiche di funzionamento. E' un enorme disco concavo di 35 metri, una grande scodella mobile posta su una struttura alta 40 metri e pesante 630 tonnellate. Le fondamenta sono profonde venti metri. I segnali partono con grandissima precisione e, per questo, nella costruzione dell'antenna è stata data grande importanza alla stabilità, alla resistenza al vento e alle escursioni termiche. Un complesso di batterie e generatori rendono la struttura indipendente da eventuali black-out elettrici. Altra novità di Cebreros è l'uso di una speciale frequenza, la banda Ka (31.8 - 32.3 GHz), che rende possibile l'acquisizione di grandi quantità di dati.

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