ESA title
Agency

Flight Ticket Initiative: assicurate le prime cinque missioni con Avio e Isar Aerospace

28/08/2025 451 views 2 likes
ESA / Space in Member States / Italy

In brief

  • L'ESA ha firmato i primi contratti di servizio di lancio nell'ambito della Flight Ticket Initiative.
  • La Commissione Europea e l'Agenzia Spaziale Europea offrono alle aziende e alle organizzazioni l'opportunità di lanciare la loro tecnologia e dimostrarne l'efficacia nello spazio.
  • Tre missioni saranno lanciate con Avio a bordo di un Vega-C dallo spazioporto europeo nella Guyana francese.
  • Due missioni saranno lanciate con Isar Aerospace su un razzo Spectrum dallo spazioporto di Andøya in Norvegia.

In-depth

La Flight Ticket Initiative è una collaborazione tra l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e la Commissione Europea rivolta ad aziende e istituzioni europee per testare e validare nuovi prodotti e applicazioni nello spazio. L'iniziativa promuove l'utilizzo dei nuovi lanciatori europei.

Testare i prototipi nello spazio fornisce preziose informazioni per i progetti di ricerca e sblocca il potenziale di mercato delle applicazioni commerciali. Questo tipo di missioni è anche chiamato dimostrazione o validazione in orbita, abbreviato in IOD/IOV, poiché servono a dimostrare o validare hardware, servizi e carichi utili satellitari nello spazio.

Volare con Avio

Lancio di Sentinel-1C su Vega-C
Lancio di Sentinel-1C su Vega-C

Le firme tra ESA e Avio hanno garantito tre missioni, che voleranno a bordo di un Vega-C come passeggeri ausiliari. Il lancio avverrà dallo spazioporto europeo nella Guyana francese.

La società spagnola Persei porterà in orbita la missione E.T. Pack per dimostrare una soluzione di deorbitazione dei satelliti tramite un nastro di alluminio lungo un chilometro, che verrà esteso dal satellite. Questo nastro, chiamato anche tether, genererà una corrente elettrica attraversando il plasma e il campo geomagnetico che circondano il nostro pianeta. Si produrrà così una forza nota come drag di Lorentz che rallenterà e farà deorbitare il satellite. Questo sistema senza carburante rappresenta una promettente soluzione per ridurre i detriti spaziali, mantenendo stabile il satellite ed evitando collisioni durante la fase di rientro.

Il Centro Aerospaziale Tedesco, DLR, lancerà il cubesat Pluto+ per dimostrare un sistema avionico compatto ma ad alte prestazioni. Sviluppato presso l'Istituto di Sistemi Spaziali della DLR a Brema, Pluto+ testerà anche un array solare flessibile in grado di fornire 100 Watt di potenza. Con questa missione, DLR mira a dimostrare che componenti avanzati, tipicamente impiegati su satelliti di grandi dimensioni, possono essere efficaci anche su piattaforme più piccole.

La società francese Grasp, che sta sviluppando una costellazione di osservazione della Terra, lancerà su Vega-C il suo secondo satellite, GapMap-1. Questo porterà a bordo un nuovo strumento, uno spettrometro a infrarossi a onde corte, progettato per rilevare i gas serra nell'atmosfera. Il satellite segue un primo dimostratore già operativo in orbita. La costellazione effettua misurazioni dettagliate scansionando l'atmosfera con 60 rilevazioni per ogni passaggio, fornendo dati più accurati sull'inquinamento atmosferico e sul cambiamento climatico.

Volare con Isar Aerospace

Un lancio di Spectrum
Un lancio di Spectrum

Gli accordi firmati tra ESA e Isar Aerospace hanno assicurato due missioni con il lanciatore Spectrum dallo spazioporto di Andøya, in Norvegia.

Infinite Orbits lancerà due satelliti per dimostrare una missione di rimozione dei detriti spaziali. La missione simulerà l'avvicinamento tra un satellite di servizio e un detrito spaziale in orbita bassa terrestre. Il volo su Spectrum comprenderà due satelliti: uno fungerà da 'detrito' inattivo, mentre l'altro si avvicinerà in modo autonomo e si fermerà a pochi metri di distanza. Questa dimostrazione consentirà in futuro di puntare a satelliti non più operativi per rimuoverli dall'orbita o addirittura per eseguirne operazioni di manutenzione e riutilizzo.

L'azienda olandese Isispace gestirà l'integrazione e le operazioni in orbita di tre cubesat lanciati con Spectrum, offrendo a diversi fornitori di esperimenti la possibilità di testare e validare le proprie tecnologie nello spazio.

Prendere l'iniziativa

Logo del programma Boost!
Logo del programma Boost!

La Flight Ticket Initiative stimola la concorrenza nell'industria spaziale europea e offre regolari opportunità di servizi di lancio per le missioni IOD/IOV e oltre.

La Flight Ticket Initiative fa parte del programma Boost! di ESA, che garantisce i voli per il programma IOD/IOV della Commissione Europea.

Le opportunità vengono annunciate regolarmente: la prossima scadenza per presentare domanda è il 1° ottobre. Ulteriori dettagli e modalità di candidatura per portare la propria tecnologia nello spazio sono disponibili a questo link.

Related Articles