Immagine EO della Settimana: Kimberley, Australia
La regione del Kimberley, nell'Australia Occidentale, è mostrata in questa duplice vista ottenuta dalla missione Copernicus Sentinel-2.
L'area raffigurata fa parte della costa occidentale del Kimberley, affacciata sull'Oceano Indiano. L'ampia insenatura a sinistra è il King Sound, un golfo lungo circa 120 km e largo 50 km. Il King Sound ha le maree più alte dell'Australia e tra le più alte al mondo, raggiungendo un'escursione massima di circa 11-12 metri.

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Diversi fiumi riversano le loro acque fangose e cariche di sedimenti nello Stretto. Tra questi, il fiume Fitzroy - che scorre dalla parte inferiore centrale dell'immagine - è uno dei corsi d'acqua più grandi dell'Australia. La città portuale di Derby si trova vicino alla foce di questo fiume, sulla sponda occidentale della penisola più piccola che si protende nell'insenatura.
Acquisite nel dicembre 2025, queste due immagini utilizzano diverse combinazioni delle bande spettrali di Sentinel-2: l'immagine a sinistra è a colori naturali, così come l'occhio umano vedrebbe l'area, mentre l'immagine a destra è stata elaborata in falsi colori, allo scopo di evidenziare caratteristiche specifiche.
Una miriade di estuari di mangrovie è disseminata lungo la costa; questi, nell'immagine a sinistra, sono parzialmente nascosti dalle vaste distese fangose mareali. L'immagine in falsi colori permette di distinguere facilmente le mangrovie, che appaiono di colore verde elettrico, a indicare quanto fitte e vitali siano le foreste di mangrovie. Ciò è particolarmente importante, poiché le mangrovie apportano numerosi benefici ambientali agli ecosistemi costieri e di estuario, e proteggono la costa dall'erosione.
A causa della presenza di sedimenti trasportati dalla portata del fiume, l'acqua nel King Sound appare brunastra nell'immagine a sinistra, suggerendo anche acque poco profonde. Nell'immagine in falsi colori, l'acqua presenta sfumature di nero e blu, a indicare acque profonde, con il blu che denota una maggiore concentrazione di sedimenti in superficie.
L'entroterra visibile nelle immagini è una zona di transizione dove le praterie lasciano gradualmente il posto ai deserti aridi che si trovano più a sud, nel vasto e remoto interno australiano. Nei colori naturali, il paesaggio è dominato da una rada vegetazione verde e dai colori ocra intenso e rosso ruggine del suolo – che è noto come 'suolo pindano', ricco di ossidi di ferro e tipicamente presente nella regione sud-occidentale del Kimberley.
In questa vista, il colore rosso naturale del terreno può talvolta nascondere le cicatrici lasciate dagli incendi, mentre nell'immagine in falsi colori esse risultano chiaramente visibili come macchie scure sul terreno. La capacità di identificare le aree bruciate dagli incendi boschivi è una risorsa preziosa in regioni come queste, soggette a incendi, poiché consente alle autorità di monitorare meglio la frequenza degli incendi, mappare l'estensione delle aree bruciate e valutare l'impatto sull'ambiente circostante.
In collaborazione con Rivista Geomedia.