Un braccio robotico per tenere tutto sotto controllo
Un team di ingegneri sta assemblando il braccio robotico più complesso d'Europa, in vista delle future missioni sulla Luna e su Marte.
Questo sofisticato robot, noto come Sample Transfer Arm (STA), può estendersi fino a 2,4 metri ed eseguire un'ampia gamma di movimenti con sette gradi di libertà, assistito da due telecamere e da una serie di sensori.
La configurazione del braccio imita quella di un braccio umano, completo di spalla, gomito e polso, oltre che di un cervello e di occhi integrati. In grado di 'vedere', 'percepire' e prendere decisioni autonome, il braccio robotico è dotato anche di una pinza – simile a una mano – in grado di maneggiare oggetti con precisione millimetrica.
Un sofisticato sensore di forza e coppia - o forza rotazionale, conferisce al robot il senso del tatto, consentendogli di afferrare e trasferire oggetti con grande destrezza. Il sensore 'percepisce' esattamente come un oggetto viene spinto, tirato e ruotato nello spazio tridimensionale, tutto contemporaneamente. I sensori di posizione all'interno delle giunture aiutano a calcolare la posizione esatta della punta del braccio.
Tale precisione sarà fondamentale per operazioni spaziali complesse, dalla raccolta di campioni geologici al supporto alle attività degli astronauti.
Il Sample Transfer Arm è stato originariamente sviluppato nell'ambito della campagna congiunta NASA-ESA Sample Return per il ritorno dei campioni da Marte. Per quella missione, il compito era di trasferire preziosi campioni di suolo marziano dal rover Perseverance e contribuire al loro trasporto verso la Terra, ma può anche essere impiegato in una moltitudine di applicazioni sulla Luna e su Marte.
Il Sample Transfer Arm attinge a decenni di esperienza europea nella robotica spaziale. I team dell'azienda aerospaziale italiana Leonardo sono attualmente impegnati a completare l'integrazione del braccio. Nelle prossime settimane, gli ingegneri ne testeranno i primi movimenti in scenari spaziali simulati presso lo stabilimento Leonardo di Nerviano, vicino a Milano.
Tra i membri principali del consorzio industriale STA guidato da Leonardo ci sono GMV e AVS dalla Spagna, Maxon dalla Svizzera, 3DPlus dalla Francia e COMOTI dalla Romania, insieme a fornitori provenienti da Danimarca, Grecia e Germania. Questa collaborazione mette in luce l'impegno dell'Europa verso l'autonomia nel settore spaziale.
Le tecnologie di robotica spaziale stanno accelerando l'autonomia europea e l'indipendenza strategica per l'esplorazione della Luna e di Marte. Progettato per essere versatile, il braccio di trasferimento dei campioni potrebbe supportare future missioni lunari.
Scopri altre immagini della fase di assemblaggio del braccio robotico Sample Transfer Arm nel blog su Marte.