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IRIS² potenziato accelera con l’avanzare dell'implementazione

07/08/2026 27 views 0 likes
ESA / Space in Member States / Italy

Il 7 agosto, la Commissione Europea e il consorzio SpaceRISE hanno concluso le trattative e firmato un accordo di attuazione per il lancio di IRIS², la nuova costellazione satellitare di punta dell'Unione Europea. L'accordo, tra le altre cose, aggiunge al programma 66 satelliti in orbita terrestre bassa, portando la costellazione principale a 348 satelliti e facendola passare dalla fase di pianificazione a quella di dispiegamento su larga scala con il sostegno dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA).

L'ESA svolge un ruolo chiave nell'attuazione tecnica di IRIS², supervisionando lo sviluppo, la qualificazione e la validazione in orbita della costellazione e traducendo le ambizioni del programma in risultati industriali concreti. In collaborazione con la Commissione Europea e SpaceRISE, l'ESA garantirà la realizzazione di un sistema di connettività sicuro e resiliente, al fine di rafforzare ulteriormente l'autonomia strategica e la competitività dell'Europa.

Questi negoziati, iniziati a gennaio, confermano i parametri chiave del programma e gli adeguamenti necessari, tra cui la progettazione, la capacità del sistema, il calendario di implementazione, il prezzo obiettivo e gli investimenti degli operatori privati. In base all'accordo, i produttori europei si sono impegnati a fornire i satelliti aggiuntivi, progettati con una maggiore resilienza. Sono ora in atto di fatto i prossimi passi per realizzare i primi lanci entro il 2029.

Una volta operativa, la costellazione fornirà una connettività sovrana, sicura e altamente affidabile ai governi europei, alle forze di difesa e di sicurezza e ai servizi di emergenza in tutta Europa.

Dal progetto alla messa in opera: i prossimi passi concreti verso il 2029

La Commissione, l'ESA e l'Agenzia dell'UE per il programma spaziale, insieme al consorzio SpaceRISE e ai partner industriali europei, hanno definito i prossimi passi necessari per realizzare IRIS². Questi includono la finalizzazione della progettazione dettagliata della costellazione satellitare, la preparazione della costruzione dei satelliti e delle infrastrutture di terra sicure, l'assicurazione dei servizi di lancio e la progressiva implementazione dei servizi di connettività operativi a partire dal 2029.

La futura costellazione comprenderà 348 satelliti, di cui 330 in orbita terrestre bassa e 18 in orbita terrestre media, con elementi opzionali aggiuntivi a supporto di missioni specifiche.

Una costellazione potenziata per la sicurezza e la resilienza

Per rispondere a un contesto di sicurezza in evoluzione, la Commissione sta aumentando la capacità di IRIS² oltre quanto previsto dal progetto originario. Uno strato dedicato di ulteriori 66 satelliti in orbita terrestre alta e bassa rafforzerà le capacità nei settori della difesa, della sicurezza e dei servizi di emergenza, potenziando ulteriormente la sua architettura.

Questo potenziamento aumenterà la capacità governativa sicura del 60% all'interno dell'UE e del 54% a livello globale, ampliando al contempo in modo significativo la capacità dell'Europa di sostenere missioni critiche durante le crisi.

L’industria europea si impegna a realizzare IRIS²

IRIS² sarà realizzato attraverso un solido approccio 'Team Europe', che unirà le competenze della Commissione Europea, degli Stati Membri dell'UE, dell'ESA, dell'Agenzia dell'Unione Europea per il Programma Spaziale e dell'industria europea. Nell'ambito del partenariato pubblico-privato, il consorzio SpaceRISE (composto da SES, Eutelsat e Hispasat) e i produttori europei si sono impegnati a fornire le infrastrutture spaziali e terrestri necessarie per rispettare i tempi accelerati.

Il team industriale comprende importanti aziende spaziali europee quali Airbus Defence and Space, Thales Alenia Space, OHB e Aerospacelab, insieme a numerose aziende della filiera europea. Per sua stessa natura, il programma genererà inoltre opportunità per start-up, piccole e medie imprese e società a media capitalizzazione che sviluppano tecnologie spaziali innovative.

Connettività sicura quando più conta

IRIS² consentirà agli utenti governativi autorizzati degli Stati Membri dell'UE e dei Paesi partecipanti, attualmente Norvegia e Islanda, di comunicare in modo sicuro e continuo durante le operazioni critiche. Che si tratti di rispondere a emergenze, proteggere infrastrutture critiche o supportare missioni di sicurezza, IRIS² fornirà all'Europa una capacità di connettività autonoma e resiliente.

Garantire un buon rapporto qualità-prezzo

La maggiore rapidità di dispiegamento e l'aumento della capacità richiesti dalle esigenze di difesa e sicurezza comportano un investimento aggiuntivo nel bilancio del programma. Tale investimento sosterrà il potenziamento delle tecnologie satellitari e il dispiegamento della costellazione ampliata, garantendo al contempo un uso efficiente delle risorse esistenti del programma. Il finanziamento proverrà da una combinazione di risorse del bilancio dell'UE per il periodo 2028–2034 e da investimenti aggiuntivi degli Stati Membri dell'UE e di altri Paesi.

Gli Stati Membri dell'UE stanno già rafforzando IRIS² attraverso investimenti nazionali per far fronte a specifiche esigenze aggiuntive. La Polonia e l'Ungheria hanno già stanziato rispettivamente 656 milioni di euro e 500 milioni di euro, mentre la Spagna ha annunciato investimenti compresi tra 1,6 e 2 miliardi di euro. Sono allo studio ulteriori contributi da parte degli Stati Membri dell'UE, con gli accordi pertinenti attualmente in fase di finalizzazione.

Prossimi passi

Con una tabella di marcia chiara che definisce i prossimi passi, la Commissione ha inviato una lettera ufficiale al Parlamento Europeo e agli Stati Membri dell'UE per informarli dell'esito dei negoziati e della fase di attuazione.

Sotto la guida della Commissione e grazie alle competenze tecniche dell'ESA, il consorzio SpaceRISE accelererà ora lo sviluppo del programma. Ciò comprende la produzione dei satelliti, l'appalto dei servizi di lancio e lo sviluppo di infrastrutture di terra sicure per garantire il dispiegamento tempestivo della costellazione.

Contesto

La rete satellitare IRIS² fornirà una connettività sovrana, sicura e affidabile in tutta Europa e oltre. Contribuisce a proteggere l'indipendenza dell'Europa in materia di connettività e garantisce che i governi, i servizi di emergenza e i cittadini possano rimanere connessi, anche nelle aree remote o durante le crisi.

Il 16 dicembre 2024 la Commissione ha firmato il contratto di concessione IRIS² della durata di 12 anni con il consorzio SpaceRISE (SES, Eutelsat e Hispasat), trasformando il sistema di connettività satellitare sicuro previsto dall'UE in un progetto ufficialmente finanziato e giuridicamente vincolante. L'accordo ha dato il via al partenariato pubblico-privato per la progettazione, la costruzione, il dispiegamento e la gestione di IRIS².

Da dicembre 2024, il consorzio SpaceRISE e la Commissione si sono concentrati sulla definizione dei dettagli della progettazione del sistema, sull'assegnazione dei pacchetti di lavoro industriali e sulla preparazione di appalti su larga scala per i satelliti, i servizi di lancio e le infrastrutture di terra. Allo stesso tempo, hanno continuato a perfezionare l'architettura della costellazione e i requisiti di sicurezza.

La Commissione e il consorzio SpaceRISE hanno avviato i negoziati relativi alla governance, alla configurazione tecnica e al finanziamento del programma, noti come 'Rendezvous 1', a gennaio 2026. I negoziati si sono conclusi il 6 agosto 2026.

Andrius Kubilius, Commissario Europeo per l'Industria della Difesa e lo Spazio, ha dichiarato: "Oggi stiamo compiendo un passo decisivo per la sicurezza e la sovranità digitale dell'Europa. Accelerando la fornitura dei primi servizi di difesa e sicurezza e rafforzando l'architettura IRIS², non solo renderemo operativa la rete in anticipo rispetto al programma, ma potenzieremo anche la capacità governativa sicura di oltre il 60% all'interno dell'Unione. Questa costellazione potenziata e più rapida da implementare fornirà ai nostri Stati Membri, ai servizi di emergenza e ai cittadini la connettività resiliente e autonoma di cui hanno bisogno ora e nelle crisi future."

Josef Aschbacher, Direttore Generale dell'ESA, ha dichiarato: "IRIS² è una risposta chiara alle esigenze dell'Europa in materia di connettività sovrana e sicura. Il raggiungimento dell'importante traguardo del programma Rendez-vous 1 dimostra la capacità dell'Europa di fornire una capacità sicura e resiliente che consenta un'azione indipendente e salvaguardi i suoi interessi essenziali. L'ESA sta collaborando con la Commissione Europea per tradurre ulteriormente questi progressi in capacità operativa."

 

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