ESA title
Back to Index English French German
Applications

N° 44–2026: Invito Stampa: Media Briefing online su FLEX e Copernicus Sentinel-3C

28 August 2026

I rappresentanti dei media sono invitati a partecipare al Media Briefing online, disponibile in diverse lingue, in vista del lancio dei satelliti FLEX e Copernicus Sentinel-3C a bordo di un razzo Vega-C (volo VV30). 

Il decollo è previsto per il 14 settembre 2026 (alle 22:21 ora locale, alle 03:21 CEST del 15 settembre) dallo spazioporto europeo nella Guyana francese. 

FLEX è la missione dell’ESA dedicata alla fotosintesi. Questa nuova missione Earth Explorer è dotata del Fluorescence Imaging Spectrometer, uno spettrometro in grado di rilevare la debole fluorescenza emessa dalle piante quando assorbono la luce solare. Questo segnale, invisibile all’occhio umano, varia a seconda dello stato di salute delle piante e delle condizioni ambientali. La missione fornirà nuove informazioni sullo stato di salute della vegetazione e sull’attività fotosintetica su scala globale. 

Copernicus Sentinel-3C è il terzo satellite della serie Sentinel-3. Fornirà dati quasi in tempo reale per monitorare le condizioni di oceani, terre emerse, ghiacci e atmosfera, a supporto sia delle previsioni meteorologiche sia della ricerca sul clima. 

Come i suoi predecessori, il satellite è dotato di una serie di strumenti in grado di misurare l’altezza degli oceani, la temperatura della superficie del mare e dei ghiacci, il colore degli oceani e lo spessore del ghiaccio marino. Sulla terraferma monitorerà la vegetazione, gli incendi boschivi, le calotte glaciali e i livelli dell’acqua nei laghi e nei fiumi interni. 

Insieme alle altre missioni Sentinel, contribuisce al programma Copernicus della Commissione europea. 

Programma del Media Briefing 

Si prega di registrarsi entro le ore 17:00 CEST di mercoledì 2 settembre tramite il modulo di accreditamento stampa dell’ESA. Solo i rappresentanti dei media registrati potranno partecipare e porre domande. 

Venerdì 4 settembre (tutti gli orari sono indicatiin CEST) 

13:00 – 14:00: Media Briefing in tedesco 

  • Ralf Bock, responsabile del progetto FLEX / Benedikt Guldimann, responsabile del carico utile di Sentinel-3, ESA 
  • Hugo Zunker, vicedirettore di unità, Commissione europea (DG DEFIS) 
  • Milen Tahtadjiev, responsabile delle missioni Copernicus, Eumetsat 

14:00 – 15:00: Media Briefing in inglese  

  • Simonetta Cheli, direttrice del settore Osservazione della Terra, ESA  
  • Mauro Facchini, capo dell’unità Copernicus, Commissione europea (DG DEFIS) 
  • Phil Evans, Direttore Generale, Eumetsat 
  • Yvan Baillion, Direttore dei programmi di osservazione della Terra, scienza ed esplorazione, Thales Alenia Space 

Questa sessione verrà registrata e sarà disponibile sul sito web dell’ESA. 

15:00 – 16:00: Media Briefing in francese 

  • Simonetta Cheli, direttrice del settore Osservazione della Terra, ESA 
  • Mauro Facchini, responsabile dell’unità Copernicus, Commissione europea (DG DEFIS) 
  • Paul Counet, Responsabile della strategia, della comunicazione e delle relazioni internazionali, Eumetsat 
  • Yvan Baillion, Direttore dei programmi di Osservazione della Terra, Scienza ed Esplorazione, Thales Alenia Space 

16:00 – 17:00: Media Briefing in italiano  

  • Simonetta Cheli, Direttrice del settore Osservazione della Terra, ESA 
  • Mauro Facchini, Responsabile dell’Unità Copernicus, Commissione Europea (DG DEFIS) 
  • Eumetsat  
  • Olivier Fratacci, Responsabile del supporto agli strumenti FLEX, Thales Alenia Space 

Informazioni su Sentinel-3C

Il satellite Sentinel-3C fa parte di Copernicus, l’iniziativa di punta dell’Unione Europea per l’osservazione della Terra nell’ambito del suo programma spaziale. Copernicus è supervisionato e finanziato dall’Unione Europea, in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (ESA). 

Thales Alenia Space è il prime contractor per entrambi i satelliti, mentre il Fluorescence Imaging Spectrometer di FLEX è stato fornito da Leonardo (Italia). 

Sentinel-3 e FLEX saranno lanciati nello spazio con il volo VV30 di Vega-C. Alto 35 m, il Vega-C pesa 210 tonnellate sulla rampa di lancio e porterà i suoi passeggeri in orbita grazie a tre stadi alimentati a propellente solido, prima che il quarto stadio a propellente liquido entri in funzione per effettuare due rilasci precisi nelle orbite previste attorno alla Terra. 

Il programma Vega-C è guidato dall’ESA, che collabora con Avio in qualità di prime contractor e responsabile della progettazione. Il programma garantisce all’Europa un accesso allo spazio versatile e indipendente. 

Immagini

La foto library dell’ESA per i professionisti:

Home Page – Photolibrary for professionals

Termini e condizioni per l’utilizzo delle immagini ESA:

www.esa.int/spaceinimages/ESA_Multimedia/Copyright_Notice_Images

Per domande o ulteriori informazioni relative alle immagini ESA, contattare direttamente spaceinimages@esa.int

Video

La videoteca dell’ESA per i professionisti:

https://www.esa.int/ESA_Multimedia/Videos

Termini e condizioni per l’utilizzo dei video ESA:

https://www.esa.int/spaceinvideos/Terms_and_Conditions

Per domande o ulteriori informazioni relative ai video ESA, contattare direttamente spaceinvideos@esa.int

Social Media

Segui ESA su:

X: @ESA @ESA. int

Bluesky: @ESA Bluesky

Instagram: Agenzia spaziale europea

Facebook: Agenzia spaziale europea

TikTok: Agenzia spaziale europea

Filati: EuropeanSpaceAgency

YouTube: ESA

L'Agenzia Spaziale Europea

L'Agenzia Spaziale Europea (ESA) è la porta d'accesso dell'Europa allo spazio.

L'ESA è un'organizzazione intergovernativa, creata nel 1975, con la missione di plasmare lo sviluppo delle capacità spaziali europee e garantire che gli investimenti nello spazio apportino benefici ai cittadini europei e al mondo intero.

L'ESA conta 23 Stati Membri: Austria, Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito. Cipro, Lettonia, Lituania e Slovacchia sono Membri Associati.

L'ESA ha instaurato una cooperazione formale con altri tre Stati Membri dell'UE. Il Canada partecipa ad alcuni programmi dell'ESA nell'ambito di un accordo di cooperazione.

Coordinando le risorse finanziarie e intellettuali dei suoi membri, l'ESA può intraprendere programmi e attività che vanno ben oltre la portata di qualsiasi singolo paese europeo. Collabora in particolare con l'UE per portare avanti i programmi Galileo e Copernicus, nonché con Eumetsat per lo sviluppo di missioni meteorologiche.

Per saperne di più sull'ESA, visitate il sito www.esa.int